Cairo punta ancora su Mazzarri: un rinnovo che significa fiducia

Cairo punta ancora su Mazzarri: un rinnovo che significa fiducia

Focus on / Il Presidente si è detto deciso a confermare il tecnico attuale anche per le prossime stagioni

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Un legame sempre più saldo quello che si sta creando – ed in larga parte si è già creato – tra Urbano Cairo e Walter Mazzarri, con il primo che ha completa fiducia nel secondo ed è pronto a scommettere, ancora, su di lui per guidare il suo Toro, quest’anno come i prossimi.

QUASI EROE – Per Cairo il tecnico toscano può a buon diritto considerarsi al pari di un eroe di guerra. Infatti ieri, nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il Presidente del Torino non ha esitato a paragonare Mazzarri a Louis Desaix, generale napoleonico vittorioso a Marengo: «Lui è il mio Desaix, e non faccio torto a Ventura che sa quanto lo apprezzi e gli voglia bene. Mazzarri, come Ventura, ha la capacità di valorizzare i calciatori, ma ha più determina- zione, più voglia di vincere.Il Napoli ha svoltato con lui. E’ il migliore». Mica male come paragone e come ritratto.

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RINNOVO – Tutta questa stima, senza riscontri sul piano pratico, rimarrebbe lettera morta. Ma in questo caso le evidenze tangibili ci sono eccome, e portano il nome di rinnovo. A breve, stando a quanto detto da Cairo alla rosea, arriverà infatti anche il rinnovo di contratto, che porterà i granata a legarsi ancora di più a Mazzarri (dal canto suo ben lieto di continuare la via intrapresa), dando credito alla sua linea: «Mi hanno convinto la persona e il professionista – ha detto Cairo – Giusto proseguire insieme. E lui mi sembra dell’idea».

SAGGEZZA – Ed è proprio una promozione su tutta la linea quella del patron granata, che elogia il suo tecnico sia sul piano umano che su quello professionale. Cairo vede in Mazzarri il profilo di un tecnico coraggioso, intelligente, previdente e con una visione fuori dal comune. Così Cairo spiega con orgoglio i risultati ottenuti quest’anno, affermando ancora una volta che quello del Torino è un tecnico di qualità. E, dati alla mano, diversamente non potrebbe essere, visto quanto ottenuto in questi anni e quelle che sono le ambizioni per quello che inizierà fra poco.

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  1. Ardi - 3 mesi fa

    Spero che Mazzarri non si lasci abbagliare dalle parole del presidente, ma che pretenda i rinforzi chiesti in tempi utili

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  2. iard68 - 3 mesi fa

    Mah… io ci andrei un po’ più piano. Mazzarri di sicuro merita rispetto, perché ha dimostrato di essere una persona seria, capace di gestire la squadra e motivarla brllantemente. A parte questo, io ho ben chiaro che ha ottenuto il record di punti in una stagione in cui le grandi non hanno brillato e che, è un fatto, il toro abbia giocato non solo male, ma malissimo per gran parte della stagione tanto che, a febbraio, quasi tutti erano d’accordo ad accompagnare il tecnico alla porta il più presto possibile. Poi la situazione è migliorata un po’ e soprattutto sono arrivati i risultati. Personalmente avrei preferito la sostituzione, ma nel complesso, la conferma è indubbiamente meritata. Il rinnovo credo sia prematuro, aspetterei di vedere la prima mezza stagione di quest’anno. In ogni caso, in bocca al lupo al mister e soprattutto al toro!!!

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    1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

      Io ho sempre sostenuto Mazzarri e, ovviamente, non condivido la tua analisi.
      Mazzarri ha dovuto prendere per mano una squadra di pavidi; inculcare tattica, convinzione, autostima e consapevolezza; far crescere ogni singolo giocatore partendo dal livello tecnico per arrivare a forgiare lo spirito di squadra.
      Tutto ciò ha richiesto lavoro e tempo. Il girone di andata ci racconta alcune cose; quello di ritorno ci spiega i progressi fatti.
      Per me rinnovo subito e due giocatori con i controcazzi.

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Per esempio chi?

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        1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

          Deulofeu e El Shaarawy.

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          1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

            E mi spiego meglio: cedendo Falque per 20 mln, Bonifazi per 14 mln, Boyé per 4 mln andiamo a 38 mln.
            Deulofeu e Al Shaarawy sono circa 50-55 mln, differenza 17 mln.
            Per me si può fare. A essere sinceri, rimane comunque l’incognita stipendi.

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          2. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

            Senza contare che possiamo ottenere anche qualche mln dalla cessione di Gustafson (5?)

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    2. Luke90 - 3 mesi fa

      Ora dirò una cosa un po’ antipatica: penso che ci sia un momento in cui si debba metter da parte i desiderata e lasciar posto al pragmatismo. E’ ovvio, come direbbe Catalano, che è meglio una squadra che gioca bene e vince rispetto ad una brutta che perde .. ma a volte è necessario il compromesso. Devi fare con quello che hai o ti puoi permettere.
      Venisse Guardiola al Toro magari ti diverti; vincere? ..mah.. non ne sarei così sicuro. Non basta l’allenatore. Così come non basta ingaggiare Vettel per vincere in F1.
      Col Toro ci sono state partite interessanti lo scorso campionato…l’allenatore era sempre il famigerato “TestaDiGhisa”… e in campo gli stessi giocatori. Va a capire io non sono un esperto e forse non lo voglio neanche essere visto che ho altro a cui pensare…
      Dobbiamo lavorare per obiettivi: qualcosa è stato raggiunto (ingaggi, giocatori di proprietà, meno plusvalenze..); adesso si tratta di stabilirci tra le prime 6 in modo da avere la partecipazione alle coppe garantita, a mio avviso, giocando nel modo più utilitaristico possibile (l’inter vinse la CL con Mourinho grazie al ritorno contro il barcellona chiudendosi in difesa ..a qualcuno frega? No!!! conta aver vinto la CL). Se ciò avviene (e occorre fare perchè ciò avvenga, quindi anche plusvalenze,seppur diminuite, se necessario.. vedi napoli ma anche atalanta) è più facile trattenere i più forti ed essere appetibili. E’ intuibile che in questo circolo virtuoso potremmo arrivare ad un altro obiettivo, a mio avviso, che è quello di innalzare gli ingaggi (per me 2-2,5mil??) per consolidare quanto sopra detto. Servono soldi.
      A questo punto nulla può esserci precluso. Però dobbiamo arrivarci onde evitare di vanificare tutto. Ma soprattutto occorre “Con so li da re”.
      Qualche fenomeno qui ha citato Samp e Chievo (ripescato) dicendo che hanno fatto la CL in questi ultimi 15 anni. Vero!!!… Dimenticandosi di dire che l’anno dopo retrocedettero in B. Questo per dire che l’exploit della singola volta serve a niente. Le metafore qui si sprecherebbero…
      Dopo Ventura scrissi (e me ne hanno dette di tutte…) che Miha era inadeguato al progetto. Non lo contestavo come allenatore .. ne contestavo la filosofia che in quel particolare momento non si sposava, secondo me, con il percorso che il Toro stava intraprendendo.
      E chi plaudiva a Miha probabilmente quel percorso non lo aveva visto o non ci credeva o forse lasciava fosse la pancia più che la testa a dettare le emozioni.
      Diamo tempo… Non so chi arriverà… dei nomi non me ne frega un’accidente (tanto ognuno c’ha i suoi).. se penso poi ai commenti su Sirigu, N’Koulou, Izzo, Ansaldi ecc.. per me è importante che la cosa funzioni e questo me lo dirà solo il tempo. Io voglio crederci. Io ci credo e non vedo l’ora. Sempre e comunque FORZA TORO…

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  3. Il_Principe_della_Zolla - 3 mesi fa

    Gran lavoratore, pragmatico, serio, un uomo che fa gruppo. Gioca un calcio vecchio, brutto (a volte bruttissimo) da vedere. Non bisogna essere per forza degli esteti del calcio per pretendere che alla ricerca spasmodica del risultato minimo si associ anche un’idea di calcio che sappia divertire.

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  4. Follefra Granata - 3 mesi fa

    6 mesi per studiarea la società e poi l’anno scorso pieno di tattica e orgoglio. Quest’anno mi aspetto le trame offensive e più ricerca della vittoria. E magari Walter rompa un po’ di più le palle al Pres per avere i giocatori subito.

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  5. Toro Forever - 3 mesi fa

    Mazzarri merita la riconferma. Pragmatismo realistico contro la “nouvelle vague” di troppi sopravvalutati Stregoni. Arcigno, combattivo e tenace. Uno da Toro. Calcio Champagne? Calcio Barbera, due fette di salame e un pezzo di pane croccante. Merenda “sinoira”. Altro che “ruttino”. Solo Toro, solo Noi!!!

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  6. Dario61 - 3 mesi fa

    Ma come lo scorso anno Mazzarri si è lamentato che a causa del ritardo degli acquisti arrivati nn poteva schierare alcuni giocatori perché nn avevano assimilato gli schemi..ora nn capisco perché si continua con la stessa linea..e mai possibile che sta società deve aspettare all’ultimo per comprare dei giocatori che immancabilmente nn sono quelli che ci si aspettava ma delle alternative che si spera che siano all’altezza?…nn sempre andrà bene e quest’anno la vedo dura riconfermarsi in più la El.. proprio non si vuole fare il salto di qualità..e nn si venga a dire che la partenza di petrachi ha influito..ogni anno è la stessa musica

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  7. eurotoro - 3 mesi fa

    Il 4° terzino sarebbe gia dovuto arrivare!…e visto il rientro posticipato di aina…infortuni..squalifiche ed importanza del ruolo x il modulo..io ne vorrei un 5° magari di prospettiva

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  8. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Il 3-4-3 è affascinante e potenzialmente molto divertente a vedersi.
    Il problema per me è comunque la presenza di Falque. Nei contropiedi rallenta l’azione, non ha fisico per contrastare i difensori avversari e facendolo si spompa facilmente, e poi è troppo egoista, piuttosto che servire il Gallo tira da posizioni poco favorevoli.

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  9. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Io sono sicuro che quest’anno arriverà anche il bel gioco, che in parte abbiamo iniziato a vedere nel girone di ritorno. Perchè ormai la squadra ha memorizzato e applica bene i dettami tattici, muovendosi all’unisono. La qualità che porteranno i nuovi (si spera) aggiungerà ciò che è mancato (anche per la stagione negativa di Iago) da centrocampo in su, nella fase di rifinitura. Proprio Iago sarà chiamato a fornire prestazioni sullo standard che gli appartiene e il 343 che Mazzarri sembra avere in testa lo aiuterà ad esprimersi al meglio. Zaza e Soriano sono state due tare della scorsa stagione. Il primo ha creato un equivoco tattico con Belotti e il povero Mazzarri, pur contrariato per le tempistiche del suo arrivo, ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco schierandolo spesso in coppia con il Gallo e snaturando, di conseguenza, Iago impiegandolo sulla 3/4. Soriano è mancato totalmente togliendo al mister quella pedina che avrebbe dovuto collegare con qualità centrocampo e attacco. Un macello firmato Cairo e Petrachi che, si spera, non venga riproposto anche in questa stagione. Mazzarri ha dimostrato, ancora una volta, di essere un tecnico pragmatico, che non tradisce mai e sa far rendere al massimo delle potenzialità qualsiasi rosa a disposizione. Uno così merita rispetto e Cairo dovrà darglielo non solo a parole e con un sacrosanto rinnovo ma con azioni concrete. Tra pochi giorni inizia il ritiro, una di queste azioni concrete è quella di consegnare al mister la rosa completa almeno negli elementi chiave. L’attacco va completato a dovere, Zaza resti se accetterà la competizione con il Gallo, sapendo di essere la sua riserva. Va aggiunto quindi un esterno offensivo di spessore almeno pari a quello del miglio Iago, per qualità e continuità di prestazioni. Va preso un esterno sinistro che metta pressione al titolarissimo Ansaldi, e va preso subito anche perchè Aina è ancora in Coppa d’Africa e probabilmente ci rimarrà ancora, senza considerare le dovute vacanze e un rientro che lo vedrà molto indietro di condizione rispetto ai compagni. Ora è pur vero che il 25 affronteremo squadre da amichevole estiva ma presentarsi all’esordio europeo con i soli De Silvestri e Ansaldi sarebbe grottesco visto che in ritiro i carichi sono pesantissimi e i due hanno gambe quanto il tronco di Berenguer… Questi due acquisti vanno assolutamente conclusi (e bene) entro inizio ritiro. Cairo dimostri così la stima che nutre verso Mazzarri, che a parole siam bravi tutti.

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    1. Pelado - 3 mesi fa

      Ciao Mimmo il tuo ottimismo è sempre contagioso e tutto ciò che hai scritto è condivisibile. Tuttavia sulla qualità del gioco io ci andrei un pelino più cauto perché penso che la questione di rilievo per il mister sia sempre quella di avere una squadra concreta e ben organizzata in campo sulla quale costruire eventualmente il gioco. E tanto mi basta se poi arrivano i risultati! Per caso invece hai notizie degli acquisti?

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      1. Mimmo75 - 3 mesi fa

        Ciao. Non ci piove che Mazzarri metta la centro l’organizzazione, quella difensiva in primis. Quel che voglio dire è che la squadra ha ormai acquisito gli automatismi e ciò consente già di per se un gioco più fluido. Un Iago ritrovato e un ulteriore innesto di qualità davanti andrebbero a colmare la lacuna dello scorso anno. Perchè in fase difensiva abbiamo sempre giocato bene. Eravamo farraginosi e prevedibili quando c’era da costruire. Sugli acquisti non ho più chiesto, non mi va di rompere l’anima. Probabilmente i due acquisti (dei quattro) che mi davano per fatti erano quelli dei due ragazzi presi dalla Roma (è mia ipotesi visto che di nomi non me ne son stati fatti) mentre gli altri due potrebbero essere proprio il terzino sinistro e l’esterno. Vedremo, con il mercato non si può mai essere sicuri finchè non si firma. L?importante è che arrivino per inizio ritiro.

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        1. Pelado - 3 mesi fa

          Ti ringrazio per la risposta! Il mio dubbio sul bel gioco è legato al mercato: cioè dato che potrebbe cambiare modulo o l’interpretazione di esso, l’inserimento di un Verdi dal punto di vista tattico diventerebbe una questione principale che richiederebbe del tempo sebbene tutta la squadra abbia solide basi di partenza grazie alla stagione e mezza di mazzarri. Quindi come hai detto speriamo gli acquisti arrivino per il ritiro o comunque, dato che non dobbiamo rivoluzionare nulla, in tempo per poter presto essere determinanti.

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    2. Bischero - 3 mesi fa

      Bravo Mimmo. Alle parole devono seguire i fatti

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    3. LeoJunior - 3 mesi fa

      Mimmo, analisi che condivido. La fiducia verso la concretezza di WM è grande. Anche secondo me lo scorso anno abbiamo patito l’equivoco Zaza, il flop di Soriano e gli infortuni di Iago. In un 343 Iago renderà al meglio e se dall’altra parte ha una punta veloce e scaltra, ci sarà da divertirsi. Verdi a me piace (non a 25) ma anche Kouamè non mi dispiacerebbe.
      Sui tempi, siamo alle solite!

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  10. LeoJunior - 3 mesi fa

    Uolter, il borsello a tracolla no, ti prego!

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    1. r.ponzon_13686323 - 3 mesi fa

      ahahahahah , hai ragione ! Inguardabile

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  11. tororussia - 3 mesi fa

    di nuovi acquisti manco l’ombra/le solite chiacchiere

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    1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

      ciao vanni, nuovo nick?

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    2. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Ciao Vanni studia che ti segano a setembre

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    3. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

      Guarda che probabilmente giocheremo contro una squadra ungherese non russa.
      Cambia nik Vanni chiamati toro Ungheria.
      Studia settembre è alle porte

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