Le parole di Urbano Cairo al Festival dello Sport 2023
Urbano Cairo ha presenziato alla serata inaugurale del Festival dello Sport di Trento, organizzato da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing. Il presidente di Torino e Rcs Mediagroup è salito sul palco del festival, toccando diversi temi legati al mondo sportivo. Così ha esordito: "Ho visto una maglia della Juventus che mi ricorda che ho perso il derby purtroppo. L'appuntamento con il Festival dello Sport in questa città stupenda come Trento è bellissimo perché ci sono tanti campioni delle varie discipline, sia del momento che del passato".
Lei da che parte si schiera fra giochisti e risultatisti? "Io delego all'allenatore ma nella divisione fra giochisti e risultatisti mi reputo un risultatista. Il Grande Torino? E' ricordato da tutti i tifosi del Toro ma generalmente da tutti gli sportivi. Il prossimo Giro d'Italia passerà proprio da Superga per rendere omaggio a chi ha fatto la storia".
Come si arriva al calcio sostenibile? "A livello aziendale non è semplice ma anche il mondo del calcio deve sapersi reggere e diventare sostenibile. Puntare sui giovani e sui vivai per chi ha meno risorse è fondamentale. Il tema stadi è sempre attuale, i nostri sono purtroppo molto vecchi. Devono essere necessariamente rinnovati. Vedo però che c'è tanta gente che vuole impegnarsi a fare stadi, ma poi si trovano tante difficoltà. La cosa buona di quest'anno è che la gente allo stadio ci va. Dopo la pandemia c'è stato un ritorno allo stadio molto importante, molto più di prima. E' una buona predisposizione"
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