Da Bormio / Le parole del numero 29 del Torino dal ritiro in Valtellina
VACANZE EUROPEE
Quanto è importante per un professionista lavorare anche durante le vacanze per farsi trovare pronto?
"La vacanza è importante ed è molto importante staccare la testa, perché dopo una stagione lunga è anche giusto staccare e non pensare più solo al calcio e svagarsi. Per quanto riguarda l'allenamento io ho un fisico particolare, interpreto in un certo modo il mio lavoro e a me piace anche allenarmi; quindi mi sono allenato anche l’estate, ma ho svagato anche la testa. Avevamo un programma estivo e questo sicuramente ha aiutato".
Come hai reagito alla notizia che il Torino era in Europa? Vi sentite ripescati o pensate di esservela meritata sul campo?
“Io ho gioito perché so quello che abbiamo passato durante la scorsa stagione, so l’orgoglio che abbiamo avuto per i risultati ottenuti; abbiamo fatto il record di punti e battuto squadre importanti in casa. Sono tutti traguardi importanti. Per cui quando l’ho saputo ho gioito perché è venuto fuori l’orgoglio di aver fatto una stagione importante. Quando uno fa una stagione importante è giusto che gioisca, ovviamente mi spiace per il Milan però sono contento di affrontare e mettermi alla prova con una partita di Europa League. Ripescati? Non mi piace “ripescati” come parola, noi meritiamo di essere dove siamo perché lo abbiamo dimostrato in campo e fuori; perché anche i conti della società sono a posto. Anzi, noi da questo punto di vista siamo un esempio di come le cose fanno fatte e dobbiamo esserne orgogliosi. Sono orgoglioso sia della squadra, che dello staff, che della società”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA