Torino, il pagellone di fine anno: Ansaldi 7.5, la sua stagione migliore

Torino, il pagellone di fine anno: Ansaldi 7.5, la sua stagione migliore

Pagellone / Carica e grinta al servizio della squadra: così Cristian Ansaldi ha conquistato il Toro

di Redazione Toro News

A 32 anni Ansaldi ha concluso una stagione molto positiva, probabilmente la migliore della carriera in termini di qualità e continuità, senza contare che con i 3 goal messi a segno ha superato il suo record personale di marcature. È lui uno dei volti chiave della stagione granata, uno di quelli che più hanno dimostrato in campo il vero cuore del Toro. Duttilità, costanza e tecnica sono sicuramente le armi migliori dell’argentino che ha collezionato solo valutazione positive durante la stagione; 7,5 il voto complessivo. Una volta trovata continuità dal punto di vista fisico, senza quegli infortuni che spesso lo hanno ostacolato nella sua carriera, ha dimostrato di essere giocatore di grande livello. Esterno destro, esterno sinistro, mezzala, anche trequartista del 3-4-2-1: Ansaldi ha fatto di tutto e, quasi sempre, lo ha fatto bene.

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PARTITA TOP – Molte le prestazioni positive del numero 15 granata, ma in particolare è più che degna di menzione la sua gara contro il Genoa nel girone di andata. Con Ansaldi a coprire ogni area del terreno di gioco, a molti è parso che in campo ci fossero 12 uomini granata anzichè 11. Per lui un goal che ha portato il Toro in parità, il merito di aver difeso laddove necessario, ma soprattutto l’iniziativa con cui ha proposto continue soluzioni offensive. In primis per merito suo il Toro ha così dimostrato di avere l’uomo in più a fare la differenza e ha conquistato la vittoria nella 14^ gara di campionato. Peraltro, Ansaldi ha punito la sua ex squadra anche al ritorno, segnando il gol decisivo che ha permesso al Torino di sbancare Marassi.

PARTITA FLOP – Difficile trovare una partita in cui l’argentino non abbia portato qualità alla squadra. Uno dei pochi match in cui gli si può contestare qualcosina è Sassuolo-Torino: Ansaldi partì bene e giocò un buon primo tempo mettendo al servizio dei compagni la sua consueta tenacia e tecnica, salvo poi spegnersi progressivamente col passare dei minuti tanto da essere sostituito da Mazzarri nel secondo tempo. Non bene, l’argentino, anche contro la Spal a Ferrara: iniziò da mezzala/trequartista ma non fu in grado di farsi notare.
Sara Russo

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  1. KanYasuda - 3 mesi fa

    L’unico che punta l’avversario per superarlo. l’unico che sa dribblare !

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  2. Bischero - 3 mesi fa

    Per me uno dei migliori con Sirigu rincon izzo ed nkoulou. 7.5 giusto.

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