Al termine di Torino-Inter, gara valida per il nono turno del campionato di Serie A, Davide Frattesi è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la partita. Di seguito le sue dichiarazioni.

LE VOCI
Torino-Inter 0-3, Frattesi: “Affrontare i granata è come andare dal dentista”
Quanto sono importanti questi tre punti per come sono arrivati? "Era importante, poi c'è lo scontro tra Milan e Juventus che ci permetterà di allungare o rimanere in scia. Erano fondamentali i tre punti. Non era facile, il Torino è come andare dal dentista, è sempre antipatico come avversario. Siamo stati bravi a tenere nel primo e affondare nel secondo"
Cambia la gestione delle energie ora che sei all'Inter e hai più fronti aperti? "Devo imparare. L'infortunio che ho avuto è dato dalla voglia che ho sempre di andare a duecento allora. Io credo che faccia la differenza, ma devo migliorare e andare più con calma durante gli allenamenti, anche se per me è troppo importante..."
Quando entri in campo, strappi le partite. Ti piace questa definizione? "E' una delle mie caratteristiche. A partite in corso, con gli avversari più stanchi, si nota la differenza di passo. Poi si gioca ogni tre passi, avremo spazio tutti. L'importante è continuare a vincere"
Speri di giocare titolare in Champions contro il Salisburgo? "La speranza è tanta. Chiaro che è diverso partite dall'inizio o entrare a gara in corso, anche a livello di fiducia. Scaldarsi in campo o fuori anche solo cambia la percezione del campo. Meglio partire dall'inizio, ma non è un problema. L'importante è che si giochi"
E' più facile giocare all'Inter o in Nazionale? "Oggi ero ancora un po' avvelenato, non mi sono piaciuto all'ultima in Nazionale. Poi bisogna scindere le due cose e tornare carichi. Qua è bello, abbiamo tantissimi tifosi da raggiungere; la Nazionale è importante, è bello rappresentare il proprio paese"
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