La lettere della squadra dopo i fatti di Superga: le parole dei giocatori
Parlano direttamente i giocatori. Il Torino ha pubblicato in via ufficiale una lettera a cuore aperto da parte della squadra in merito al video girato a Superga durante la commemorazione del 4 maggio per gli Invincibili e diventato virale perché, oltre a catturare le immagini dei tifosi, registra inavvertitamente le voci di alcuni giocatori granata che si lasciano andare ad alcuni commenti contro i tifosi del Toro. "Ciò che è successo sabato scorso ha lasciato in tutti noi un profondo dispiacere. Vogliamo far sentire la nostra voce per chiedere umilmente scusa a tutti, consapevoli della gravità di quanto è accaduto" spiegano i giocatori granata nella lettera, pubblicata oggi, mercoledì 8 maggio, a quattro giorni dai fatti incriminati e dalle successive polemiche.
Torino, parla la squadra: "Profondo dispiacere"
Il video contiene frasi sgradevoli tra cui insulti, alcuni dei quali perfettamente udibili e altri meno comprensibili. "Questi sono gli stessi che ci hanno fischiato" è la prima frase a essere finita nell'occhio del ciclone, a cui segue un altro commento che rincara la dose: "Sì sì". Il video, pubblicato da Luca Gemello e poi rimosso, è girato sui social ed è partita la caccia a chi fosse responsabile per le parole dette. Prima sono stati accusati Lovato e Pellegri, che si sono dissociati con il primo che ha anche chiesto un intervento da parte della società. La società ha preso provvedimenti in forma privata, senza comunicare chi è stato responsabile del comportamento inappropriato. Nella lettera dei giocatori del Torino arriva un'ammissione di colpa corale: "Ci sentiamo tutti responsabili, non ci sono buoni e cattivi. Ne abbiamo parlato al nostro interno e abbiamo preso i provvedimenti del caso, e altrettanto ha fatto la Società, subito intervenuta". Il comunicato infine conclude: "Ora massima concentrazione per le prossime tre partite: noi ci crediamo ancora".© RIPRODUZIONE RISERVATA