Toro, addio all’Europa League più ricca di sempre: ecco quanto sarebbe valsa

Dalla partecipazione all’EL del 2014/15 i granata incassarono 6,5 milioni, oggi il montepremi della competizione è raddoppiato

di Roberto Bianco

Tempo di conti in tasca per il popolo granata che domenica ha chiuso al Castellani di Empoli la sua rincorsa europea. Un obiettivo inseguito e sfumato alla penultima giornata di campionato che merita le dovute riflessioni, sia tecniche che economiche. In attesa di sapere a quanto ammonterà il montepremi dell’Europa League che verrà, stando ai dati dell’edizione in corso, è già possibile quantificare grosso modo quanto la mancata qualificazione possa incidere sulle casse del Toro. Certo non ricca come la Champions League, che quest’anno ha un montepremi totale di 1,95 miliardi, l’EL vale comunque un tesoretto da 560 milioni.

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Undicesima edizione con il nome di UEFA Europa League, quella del 2019/20 sarà la 49ª stagione del torneo storicamente conosciuto come Coppa UEFA. Stando ai rumors, dopo il sostanziale aumento del montepremi del 30% avvenuto nel 2018, la prossima EL potrebbe essere la più ricca di sempre. Attualmente, il gettone per la qualificazione al girone vale 2,92 milioni, la vittoria per ogni singola partita 570.000 euro, il pareggio 190.000 euro. La vittoria del girone vale 1 milione, il secondo posto 500.000 euro. A seguire, cifre ancora più interessanti: raggiungere i sedicesimi del torneo permette di incassare 500.000 euro, gli ottavi 1,1 milioni, i quarti 1,5 milioni, le semifinali 2,4 milioni. Ogni finalista incassa 4,5 milioni, la vincente ben 8,5 milioni. A queste cifre vanno poi aggiunti i soldi del market pool: 85 milioni di euro assegnati sulla base della classifica dei coefficienti di rendimento decennali (il Toro occupa attualmente la posizione numero 117), altri 168 milioni di diritti TV assegnati secondo il valore proporzionale di ciascun mercato televisivo. (qui la distribuzione dettagliata dei ricavi UEFA Europa League 2018/19).

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Con la partecipazione all’Europa League del 2014/15, quando il montepremi complessivo era di “soli” 240 milioni, il Torino di Giampiero Ventura – tornato in Europa dopo un digiuno che durava da 20 anni e uscito a testa alta nel doppio confronto contro lo Zenit San Pietroburgo – aveva permesso alla società di Via Arcivescovado di raccogliere ben 6.586.331 euro: un milioni derivante dalla fase a gironi (tre vittorie, due pareggi e secondo posto finale alle spalle del Bruges), 3.736.331 euro dal market pool, 200.000 euro dalla partecipazione ai sedicesimi di finale contro l’Athletic Bilbao e 350.000 euro come premio per aver disputato gli ottavi di finale. Immaginando un cammino simile oggi, gli incassi sarebbero stati almeno il doppio. Senza contare gli introiti al botteghino e gli eventuali premi degli sponsor. Il Torino dunque – a meno di notizie contrarie relative alla vicenda del Milan… –  deve ora spostare il mirino alla Europa League 2020/2021.

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  1. granata - 2 anni fa

    Il problema della mancata qualificazione in EL non sono tanto i maggiori introiti diretti (che comunque non sono da trascurare), quanto il mancato traino pubblicitario (il palcoscenico europeo permette di “vendere” molto meglio la pubblicità sulle maglie, ecc. ecc.) e il rischio di un esodo dei migliori (Sirigu,’Nkoulou, Izzo, Belotti), già corteggiati da club più ricchi. Il danno dunque potrebbe diventare grave, anche perchè in estate c’ è stata una campagna acquisti dispendiosa, non apprezzata purtroppo da Mazzarri che evidentemente non ha condiviso le scelte della società e avallato la cessione dell’ elemento di maggior classe e tecnica. Poi, per carità, il piazzamento in campionato è discreto/buono, ma si è persa una bella occasionme di centrare l’ Europa, visto il rendimento molto altalenante, se non deludente, di molte altre squadre. Se è vero che Petrachi se ne va, il Toro è a un bivio: continuare a vivacchiare o alzare la famosa asticella. Vedremo.

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  2. Tarzan - 2 anni fa

    Una ventina di milioni mal contati con incassi da stadio e sponsor, che avrebbero permesso di tirare un po su gli ingaggi e magari attrarre qualche buon giocatore. Ma comunque non sono cifre che ti fanno virare in maniera decisa.

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    1. Cecio - 2 anni fa

      Esatto, non sono cifre che ti fanno svoltare l’annata.
      Per carità meglio averle che non prendere una mazza, ma non sono i proventi dell’EL che ti permettono di fare un mercato di livello, perchè al massimo ci compri un giocatore buono.
      L’aspetto più preoccupante è invece che la mancata qualificazione in EL possa spingere qualcuno dei nostri a voler andare via, ben sollecitati da offerte di altre squadre che in europa ci giocheranno e che gli offriranno un ingaggio molto superiore a quello che prendono qui (nonostante eventuali aumenti di ingaggio che il Toro potrebbe dare ai migliori…)

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      1. DavideGranata - 2 anni fa

        Vero…!!!

        D’altronde al mandrogno non gliene frega nulla di 20 milioni cash che gli entrano in tasca, in quanto lui ha sempre prferito tirarli fuori dal suo portafoglio, specialmente nella prossima campagna acquisti, per “dare continuità” a quest’annata eccezionale..!!!

        Eh si…non sono cifre che ti “fanno virare in maniera decisa”, specialmente quando finiscono nelle saccocce altrui…!!!

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        1. Innav - 2 anni fa

          Signor Davide, io sono un giovane tifoso e vorrei porle una domanda:
          Come mai sto allenatore che ha fallito completamente sia come risultati che come gioco (?) non e’ stato ancora cacciato?
          Curiosita.

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          1. steacs - 2 anni fa

            Perché qua gli obiettivi sono sempre almeno a 2 anni e mai dichiarati… ergo non si fallisce mai!

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  3. Toro 8 Scudetti - 2 anni fa

    Che pena. Cioè la qualificazione in Coppa è da valutare in base ai ricavi che ne derivano?
    Che pena

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  4. user-14036712 - 2 anni fa

    Dalle ultime notizie se il Milan non raggiungesse la qualificazione in Champions per “riparare” alla violazione del Fair Play finanziario, potrebbe per la prossima stagione,rinunciare alle coppe europee…

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  5. G K 72 - 2 anni fa

    Ecco,qualcuno ha notizie precise a proposito della situazione Milan?

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    1. ilCalu - 2 anni fa

      Se non ho capito male qualora il Milan dovesse qualificarsi per la champions non avrebbe problemi in quanto coprirebbe le sanzioni con i proventi. In caso di EL potrebbe scegliere di rinunciarvi e non essere sanzionato per l’abbondante superamento dei limiti del fair play finanziario, credo.

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      1. Granata - 2 anni fa

        Le regole , per quest’anno e sino a tutto il 2021 NON prevedono l’esclusione dalle coppe stando questa situazione contabile. Se non dovesse migliorare allora si ma solo dal 2021. Cosa capita ? Capita, come successo quest’anno, che il Milan deve comunque pagare multe. L’ultima è di 12 mln€ ed in aggiunta ha una rosa limitata di iscrizione a 21 elementi. Se dovesse andare in Champions avrebbe più facilità sia a pagare che far ricorso (sicuro a quel punto). Se invece va in E.L. potrebbe decidere di autoescludersi, solo in accordo con l’Uefa, altrimenti NON potrebbe , pena ulteriori e gravi sanzioni, per sterilizzare le penalità.

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