Toro, parla Cairo: “Tengo i migliori, faremo un paio di innesti importanti”. E su Verdi…

Toro, parla Cairo: “Tengo i migliori, faremo un paio di innesti importanti”. E su Verdi…

Le parole / Il Presidente ha parlato a Radio Sportiva

di Redazione Toro News

E’ intervenuto a Diretta Sportiva, trasmissione di Radio Sportiva, Urbano Cairo, parlando dell’immediato futuro e delineando gli obiettivi stagionali.

Ovviamente si parte dalla qualificazione alla prossima Europa League: “La partecipazione del Torino in Europa League è meritata. Sarebbe stata l’unica volta con 63 punti in campionato a non andare in Europa negli ultimi anni. Grande soddisfazione per noi dopo una stagione davvero importante, anche se dispiace per il Milan. Abbiamo fatto un girone di ritorno quasi perfetto, subito dietro alle primissime, oltre a un’ottima difesa e un collettivo importante a firma di un grande allenatore come Mazzarri. Negli appuntamenti importanti ci siamo sempre fatti trovare pronti”.

Sulla continuità societaria ed i nuovi cambi dirigenziali: “Vogliamo confermare i nostri migliori perché la continuità è importante. Anche con Petrachi lo è stata perché è stato con noi 10 anni: Bava ha fatto bene in 7 anni al Settore Giovanile con molti giovani arrivati in A. Ci sembrava giusto dargli un’opportunità”.

Il Presidente ha blindato Izzo e Belotti: “Izzo? Ha avuto apprezzamenti, come altri. L’obiettivo che abbiamo oggi è di compattarci e affrontare al meglio l’Europa League, oltre a Serie A e Coppa Italia. Faremo un paio di innesti importanti. Belotti? Ho rivisto il miglior Gallo, quello di 2 anni fa. È motivato e concreto anche nel ruolo di capitano, è cresciuto anche umanamente con il grande obiettivo di segnare sempre. Abbiamo ritrovato un grande Belotti“.

Passando poi al mercato, si parla di Verdi e Bonifazi: “È stato al Torino da ragazzino, poi è cresciuto tanto. Non parlo di giocatori che non sono del Torino. Bonifazi? Ha fatto una grande stagione alla Spal e lo abbiamo controriscattato. Ha ottime qualità ed è un uomo importante”.

Sulla qualità del prossimo campionato, ha dichiarato infine: “Mi aspetto una Serie A competitiva, come quella che è finita. Allo stesso tempo me la aspetto divertente per spettatori e tifosi. L’Inter ha fatto passi avanti con Conte e diventa un valore aggiunto per tutta la Serie A“.

 

 

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  1. NEss - 3 mesi fa

    Prawda scrive:
    “Basta pensare che oggi i gobbi ne prendono 90M ed il Torino 60M, non mi pare una differenza enorme.”
    Ma nello stesso messaggio:
    “poi quando hai l’ottava entrata della serie a, quando incassi 20M in piu’ del Sassuolo o 15M in piu’ dell’Udinese o 10M in piu’ dell’Atalanta, diventa piu’ semplice arrivare nella parte sinistra.”

    Quindi 30 milioni sono niente mentre 10-20 sono significativi? Quando si vuole denigrare a tutti i costi si tende a commettere qualche errore.
    Anche i numeri riportati non sono affatto veritieri, vedi tabella sotto.

    Per la cronaca, 20 milioni di differenza vuol dire poter dare 1 milione in piu’ di stipendio (2 lordi) a ogni giocatore in campo. Non e’ una differenza da poco.

    Secondo calciofinanza nel 2018-2019:
    Juve ha preso 85 milioni dai diritti tv
    inter 84
    milan e napoli 77
    roma 71
    lazio 68
    fiore. 65
    samp 61
    atalanta e torino 57
    genoa 52
    sassuolo 51
    cagliari 47
    bologna udinese e parma 46
    empoli 42
    spal 41
    chievo 40
    frosinone 37

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    1. NEss - 3 mesi fa

      Per chi non ha voglia di contare, Torino 10ema entrata della serie A in quanto a diritti tv (secondo calciofinanza, che immagino qualcosina capisca)

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    2. prawda - 3 mesi fa

      Io non vedo nessuna contraddizione tra il ritenere che tra i gobbi ed il Torino 30M non siano una differenza enorme, soprattutto se si tiene conto dell’incidenza sul fatturato, mentre 10/15/20M tra due societa’ che hanno obiettivi similari, fatturati con poche differenze, chiaramente pesino in proporzione molto di piu’.
      Inoltre tu posti una ipotesi di distribuzione che tiene conto dei nuovi criteri di ripartizione dal 2018/19, dove e’ aumentata la quota divisa in parti uguali e la parte meritocratica ha assunto un maggiore rilievo e quindi Atalanta, Samp sono sostanzialmente sulle medesime cifre del Torino.
      Se hai voglia di guardare anche le tabelle degli anni precedenti vedrai per esempio che:
      nel 2015/16 il Torino ha incassato circa 45M, l’Atalanta 33M, il Sassuolo 35M e l’Udinese 33M
      nel 2016/17 il Torino ha incassato circa 48M, l’Atalanta 43M, l’Udinese 37M, il Sassuolo 35M;
      nel 2017/18 il Torino circa 50M, l’Atalanta 42M, l’Udinese 42M, il Sassuolo 32M.
      Dal 2013/14 il Torino e’ sempre stato l’ottava squadra per entrate da diritti televisivi, forse, se la memoria non mi tradisce, solo un anno la nona con la Samp un pelo sopra.
      Chiaro che le differenze possono essere piu’ o meno ampie a seconda dell’anno che si prende in considerazione. Quello che ho scritto e lo ritenevo facilmente comprensibile, e’ che stare nella parte sinistra quando si e’ l’ottava societa’ per ricavi da diritti televisivi e’ sicuramente piu’ semplice.
      Infine il dato che posti e’ riferito ad una ipotesi di calcio e finanza sulla ripartizione dei diritti televisivi soprattutto alla luce dei nuovi criteri, per quanto riguarda il Torino il dato e’ sicuramente in difetto visto che nel bilancio 2018 chiuso al 31/12 sono indicati gia’ oltre 54M di ricavi da diritti televisivi.
      Io non intendo e non intendevo denigrare proprio nessuno, solo esprimere delle opinioni personali, su cui ovviamente sei libero di non concordare; semmai quello che ha provato a denigrare le opinioni altrui sei stato tu, peraltro senza successo.

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    3. ddavide69 - 3 mesi fa

      Quanti giocatori di alto livello prendi con 30 milioni?

      1 .

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  2. Dario61 - 3 mesi fa

    Io prima di criticare voglio vedere chi acquistiamo.. certo che solo due innesti a me pare un po’ poco con tre competizioni da fare

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  3. Mimmo75 - 3 mesi fa

    Prawda… la legge Melandri ha portato maggiori introiti per i club ma il criterio di ripartizione dei diritti tv ha peggiorato la condizione di tutte le società non di primissima fascia. E noi, nel 2008, qundo fu varata, retrocedemmo in B e ci restammo fino all’avvento di Ventura, rivedendo la A solo nel 2012. Non eravamo e tutt’ora non siamo una big di quelle che fanno la parte del leone con i diritti tv. Dunque, semmai, la legge Melandri ha aggiunto difficoltà. Come fai a sostenere che la gestione sportiva non abbia inciso? Prima dell’arrivo di Petrachi e Ventura, Cairo ne combinava di ogni e non ne azzeccava una che fosse una (tolta la prima esaltante stagione): esoneri continui di allenatori, cambi continui di DS, acquisti e ingaggi di calciatori dal nome altisonante ma che avevano ormai dato il meglio di se, rose quasi interamente composte da calciatori in prestito…. e infatti facevamo acqua da tutte le parti, sia sportivamente che con il bilancio. Petrachi e Ventura hanno ribaltato tutto: ingaggio di giovani di talento, acquisto di calciatori “affamati” di gloria e ricerca di occasioni low cost per alzare un po la qualità. Grazie alla continuità raggiunta nei ruoli chiave della società (mister e DS) e a una visione di medio lungo termine che ha sostituito quella del tutto e subito, nel giro di 4 anni ci siamo ritrovati dalla B al San Mames e dal profondo rosso di bilancio a una situazione finanziaria e patrimoniale in equilibrio e che è andato ulteriormente migliorando nei successivi anni. Di questo dobbiamo ringraziare Petrachi e Ventura nonchè l’umiltà di Cairo nel capire di non essere all’altezza della situazione e nel decidere di farsi da parte, osservare e imparare. E sbagli se dici che non abbiamo raggiunto risultati sportivi. Questi sono relativi. Se sei in B il successo è rappresentato dalla promozione in serie A. Se sei una neopromossa, il successo, il primo anno, è rappresentato dalla salvezza. Noi in 4 anni siamo tornati in Europa nonostante partissimo da una rosa fatta di prestiti e da un bilancio in rosso per 40 milioni. Per me è un grandissimo risultato. Poi ci siamo impantanati. Col senno di poi si può dire che il ciclo Ventura era finito un anno prima e invece ci siamo trascinati ancora una stagione, senza ottenere nulla. Poi la scelta sciagurata di affidarsi a Mihajlovic ha affossato la squadra per altri due anni, e non è che servisse il senno di poi per capire che si stava prendendo un allenatore inadeguato, carriera alla mano. Con Mazzarri si è ripreso a far le cose per bene e i risultati sono arrivati subito: diversi records aggiornati e Europa!

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Guarda che a noi la legge Melandri ha fatto sì che non contrattassimo i diritti singolarmente e ci ha regalato fior di quattrini. Li avesde avuti anche solo quel gobbo di cimminelli, non saremmo mai falliti. Credo che tu ricordi male

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      1. Mimmo75 - 3 mesi fa

        Io non ho detto che la legge Melandri non abbia fatto aumentare i ricavi. Leggi bene, ho scritto che ha aumentato gli introiti per il club ma lo ha fatto nel modo sbagliato perchè ha aumentato il divario tra le grandi e le altre. A che mi serve incassare 20 piuttosto che 10 se contemporaneamente le big che incassavano 15 ora incassano 100? E’ migliorata la mia situazione? No. E infatti tutti i club, tranne le big, hanno chiesto una modifica alla legge, indicandola quale causa dello squilibrio enorme esistente in Italia nella ripartizione dei diritti tv, con ripercussioni evidenti sulla competizione sportiva.

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      2. Luke90 - 3 mesi fa

        Da un altro punto di vista, non è che quell’anno sono fallite tutte le squadre di A… quindi il problema non era, avere o meno quei soldi. Semplicemente siamo stati gestiti male. Quindi chi può dire che anche con quei soldi non saremmo falliti…?

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        1. ddavide69 - 3 mesi fa

          Nessuno , ma con 40 milioni di euro in tasca SICURI tutti gli anni , galleggiare è piu’ facile.

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    2. prawda - 3 mesi fa

      Prima della legge Melandri con la contrattazione individuale il rapporto tra i gobbi e l’ultima era 10 a 1, con la legge Melandri e’ diventato 5 a 1, con l’ultima modifica e’ passato a 3 a 1. Tutti ne hanno ricevuto dei benefici ma se proprio andiamo ad analizzare sono proprio le squadre non di prima fascia ad aver ottenuto molte piu’ risorse rispetto al passato. Certo e’ auspicabile che il rapporto diventi 1,5 a 1 come in Inghilterra ma oggi e’ sostanzialmente simile a quanto accade in Germania, Francia e Spagna. I gobbi incassano circa 90M contro i 60M del Torino.
      Il Torino e’ passato dall’avere un infinita lista di prestiti, dovuti sostanzialmente alla necessita’ di limitare al minimo i costi, alla serie delle comproprieta’ proprio con l’avvento della Melandri, che apportava risorse che prima non c’erano.
      Certo che la gestione sportiva ha inciso ma e’ stata una conseguenza del cambiamento delle disponibilita’, poi ovvio che l’aver indovinato alcune scelte ha pagato in termini di plusvalenze ma e’ stato possibile perche’ per fare un esempio il Torino incassava 20M di diritti in piu’ del Sassuolo o 15M in piu’ dell’Udinese.
      Un settimo posto come miglior risultato sportivo in 14 anni e’ oggettivamente mediocre, soprattutto se lo si contestualizza in un campionato italiano il cui livello e’ in caduta verticale.

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      1. Mimmo75 - 3 mesi fa

        Mi fido sui rapporti nella ripartizione dei diritti tv. Ma cosa cambia? un rapporto 3 a 1 vuol dire che ogni anno la forbice continua ad allargarsi. E poi, non è che aumentino solo i ricavi. In un regime di libero mercato il prezzo lo fanno domanda e offerta. Se io ricavo di più ma allo stesso tempo le big continuano ad aumentare i loro introiti con un rapporto di 3 a 1, la conseguenza è che se io offrirò 10 euro per un calciatore, ci sarà chi potrà offrirne 30. Ora, senza star qui ad annoiarci con i numeri, il concetto di fondo è che se il Toro è diventato quel che oggi è lo ha potuto fare grazie a una gestione virtuosa in netto contrasto con quella dei primi anni. Questo è inconfutabile perchè i risultati sportivi lo certificano. Prima facevamo l’altalena tra A e B (più B che A) ora siamo stabilmente nella parte sinistra della classifica e ci riaffacciamo in Europa. Ridurre la gestione Cairo a un settimo posto mi sembra sbagliato per il discorso che facevo prima sulla relatività dei risultati. Di certo oggi siamo chiamati a un salto di qualità che negli ultimi 3 anni abbiamo mancato.

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        1. prawda - 3 mesi fa

          Mi dispiace ma non e’ cosi’. Se prima il rapporto era 10 a 1 significa che se i gobbi incassavano 10 il Frosinone di turno ne prendeva 1; oggi se i gobbi ne prendono 90 il Frosinone ne incassa 30.
          Basta pensare che oggi i gobbi ne prendono 90M ed il Torino 60M, non mi pare una differenza enorme.
          Soprattutto non mi pare che gli obiettivi delle prime siano gli stessi delle squadre di seconda fascia.
          La gestione diversa o virtuosa come la definisci e’ solamente la conseguenza di entrate diverse; i primi anni erano quasi tutti prestiti perche’ si dovevano contenere al massimo i costi, i diritti televisivi portavano briciole; poi quando hai l’ottava entrata della serie a, quando incassi 20M in piu’ del Sassuolo o 15M in piu’ dell’Udinese o 10M in piu’ dell’Atalanta, diventa piu’ semplice arrivare nella parte sinistra.
          Il problema vero e’ che il salto di qualita’ e’ molto difficile da fare senza investimenti e non mi pare che Cairo sia orientato a cominciare a farli adesso dopo 14 anni; perche’ il Torino ha gia’ da due bilanci la gestione ordinaria in passivo, significa che senza plusvalenze si chiude in rosso.

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          1. Mimmo75 - 3 mesi fa

            Ma come la differenza non è enorme! Già lo è in un anno (con 30 milioni ti compri un signor calciatore, per sintetizzare. Il problema è che sti 30 milioni in più li prendono ogni anno, in pratica diventano 3 volte più ricchi ogni anno…fai tu…

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          2. prawda - 3 mesi fa

            Ma davvero puoi pensare che la settima classifica incassi come la prima? Il rapporto tra gobbi e Torino e’ attualmente di 1,5 a 1, sinceramente non mi sembra scandaloso; puo’ essere ulteriormente ridotto ma in nessun campionato guadagnano tutti lo stesso. In Inghilterra la prima incassa circa 170M e l’ultima circa 110M, allora anche qui si potrebbe dire che 60M sono tanti. Il problema e’ semmai quello di investire, perche’ nessuna societa’ in nessun campo, puo’ pensare di crescere, migliorare, essere piu’ competitiva ed efficiente senza fare investimenti. Vedremo, tra un mese sara’ chiaro se Cairo ha cambiato davvero gestione, oppure se i risultati economici continuano ad essere l’obiettivo principale.

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        2. ddavide69 - 3 mesi fa

          Diciamo che non non abbiamo mai investito piu’ di tanto e gli stipendi sono stati pagati interamente dai diritti tv.

          Quanti altri presidenti in passato hanno potuto contare su questo?

          Che Cairo sia iperoculato è un dato di fatto , lo stesso vale per la sua capacità di gestione finanziaria, è altrettanto oggettivo che il fatto di essere in ordine con i conti non è tutta farina del suo sacco .

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  4. eurotoro - 3 mesi fa

    Dai Presidente..ora o mai piu..2/3 innesti importanti e ce la giochiamo con tutti…sia in europa che campionato e coppa italia!

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  5. Madama_granata - 3 mesi fa

    Io concordo, in linea di massima, con user 3144, Maxx72, Mimmo 75, ecc..
    Sono e sarò sempre grata al Presidente Cairo, che stimo ed apprezzo. Gli auguro, e mi auguro, che rimanga a lungo il Presidente del Torino Calcio.
    Sono convinta che Mazzarri abbia fatto un ottimo lavoro e che sia l’allenatore giusto x noi, anche se, personalmente, non condivido certe sue scelte. È però un mio parere personale: io non sono nessuno x giudicare, sia ben chiaro!
    Detto ciò, non ho nulla contro chi, civilmente e senza insulti o attacchi personali, la pensa in modo diverso, ovviamente: tutti i pareri vanno rispettati, secondo me.

    Mi domando solo come mai, se una sbaglia la cifra a cui
    è stato acquistato un giocatore (8/10 milioni buttali lì a memoria, anziché 6 mln) prima “è stupida, non capisce, non ci arriva proprio”: questo solo perché non la pensa allo stesso tuo modo.
    Poi, se e quando difende la propria tesi, e protesta, è “bugiarda e in malafede. Fa commenti illogici, dice sproloqui, ecc..”.
    Se invece un altro co-tifoso (non ho nulla contro Bilancio, sia ben ben chiaro) afferma che Cairo percepisce più di 10 milioni l’anno, mentre in realtà sono 10.000 euro, tutto tace: giustamente il co-tifoso si è semplicemente confuso. In buona fede ha “sparato” una cifra che credeva fosse esatta.
    Stessa cosa se un altro co-tifoso aveva dimenticato, o proprio non conosceva, la regola “europea” dei 4 giocatori concessi in più in rosa, solo però se provenienti dal vivaio e con una militanza di almeno tre anni in Primavera.
    Trattasi di dimenticanza in buona fede, in questo caso, non di “sproloqui atti a sostenere in malafede bugie, per alimentare le proprie sbagliate convinzioni!”
    Il soggetto, in questo caso, non è in malafede, né tantomeno bugiardo!
    Certe persone dovrebbero andare a ripassare la favoletta di Fedro: “Peras imposuit Juppiter nobis duas”..
    E smettere di giudicare, criticare, insultare e condannare il prossimo se antipatico e non disponibile a “sottomettersi” ai loro pensieri”.
    O, parimenti, dovrebbero giudicare, criticare,insultare e condannare se stessi ed i co-tifosi “simpatici”.
    Bisogna accettare sviste ed errori altrui se si vuole che vengano accettati sviste ed errori propri.
    Tutto il “virgolettato” riporta le precise parole dell’interlocutore.

    Chiedo scusa per lo sfogo, ma arrogo a me stessa e a tutti voi il diritto di dire cose giuste o cose sbagliate, che,comunque siano, riflettono il nostro degno pensiero.

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    1. èunafede - 3 mesi fa

      Parole sante Madama. Niente da aggiungere. FVCG

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      1. Madama_granata - 3 mesi fa

        Grazie. Dà fastidio sentirsi dire “o sei scema, o sei bugiarda” se non ti prostri a dire: “sì, hai ragione”.
        Dà fastidio ricevere insulti, mirati a “chiuderti la bocca”.
        E ancor più fastidio vedere che le “sviste” proprie o di altri co-tifosi sono ben accette e giustificate!
        Grazie ancora x la comprensione e la solidarietà.

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    2. maxx72 - 3 mesi fa

      Buongiorno signora, le rispondo perchè ho visto il mio nome nel suo post.
      Che dire? sottoscrivo tutto e la quoto in pieno, per me insultare è indice di poca intelligenza, infatti come tutti avranno visto io sul sito ce l’ho particolarmente con questi tipi di soggetti.
      Poi magari anche io ho delle idee diverse dalla sua, per esempio la validità di alcuni giovani, però se il dibattito rimane nell’educazione e senza insulti mi va più che bene. Su di Lei nulla da dire: è una delle persone più educate del sito e quindi le dico: tenga duro..vi sarà sempre qualcuno che si crede più furbo di lei.
      La ringrazio e buongiorno

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      1. Madama_granata - 3 mesi fa

        Geazie a lei!
        In questo caso l’ho nominata perché sono d’accordo: a certa gente non andrebbe bene neppure Messi!
        Ora nessuno vuole Verdi.
        Se poi arriverà e farà bene, si comporteranno come con Izzo e Nkoulou: prima vituperati, poi osannati!
        Nei rapporti tra noi tifosi, poi, giusto concordare o dissentire, dibattere, ma rispettarsi a vicenda. Buon pomeriggio!

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  6. Bischero - 3 mesi fa

    Le parole contano fino ad un certo punto. Quando vedró i giocatori che lui definisce importanti diró la mia. Per ora ci siamo fermati ai sacrosanti riscatti. Fra 4 giorni si parte e mi sembra doveroso portare i 2 innesti sui titolari che servono. Poi per l ampliamento della rosa ci sarà tempo. Verdi e laxalt peró li aspetto a breve.

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  7. gl65 - 3 mesi fa

    acquisti:
    Verdi 18
    Gagliardini 15
    Inglese 12
    terzino dx giovane 5
    TOTALE 50
    vendite:
    Zaza 15
    Berenguer 10
    Edera 6
    Bremer 4
    Totale 35
    Con 15 milioni di spesa totale rosa più ampia e di qualità…

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    1. user-13958142 - 3 mesi fa

      Non puoi cedere Bremer, abbiamo di difensori centrali: Lyanco, Nkoulu, Bonifazi, Djidji e Izzo, non bastano 5 con 3 competizioni, Bremer serve

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Se è per questo con il 352 ne mancano almeno due a centrocampo.

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  8. user-13958142 - 3 mesi fa

    3 acquisti: Verdi, Cutrone e un buon centrocampista (io avrei preso Krunic ma a sto punto viriamo su un altro, Pereyra costa troppo se prendiamo già Verdi e Cutrone) un terzino secondo me potrebbe servire ma basta una riserva non ha senso spendere 25 milioni per Mario Rui quando abbiamo già 2 ottimi titolari come Ansaldi e Aina, e forse non serve neanche una riserva perché abbiamo De Silvestri e Berenguer che sono due ottimi rincalzi per quel ruolo. E poi tenere tutti, possiamo cedere solamente due attaccanti (magari Zaza e Edera)

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  9. robert - 3 mesi fa

    Cairo sveglia !!! Non aspettare che tutti i migliori giocatori vadano nelle altre squadre.15 giorni fa hai detto di prendere tre importanti innesti oggi dici che ne bastano due.Non puoi andare avanti sempre cosi illudendo la gente.Una cosa è sicura , se prendi soltanto Verdi che è un normale giocatore ma non fa la differenza dove vuoi andare?Ti sbattono fuori al primo turno.Un’altra cosa è sicura.Se non vuoi spendere più di 60 mln per tre giocatori con le palle è meglio che non partecipi alla Europa Legue per fare figure meschine.

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Perché non può?

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    2. RFgranata - 3 mesi fa

      Caro robert il passato è passato e non dico tu non abbia ragione fino a 2 anni fa ma ora un po’ di pazienza non guasterebbe visto che anche se non è un gran tifoso negli ultimi 2 anni non ha fatto così male in campagna acquisti un saluto da un fratello granata

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    3. maxx72 - 3 mesi fa

      Io caro robert ti dico che con questa storia del primo turno hai rotto le balle! Ti ricordo che con questa squadra abbiamo liquidato milan,Inter,atalanta e sampdoria. Sei solo un gran portatore di tigna,ok?

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  10. user-14153144 - 3 mesi fa

    Buonasera a tutti….
    Mai come quest anno sono stati criticati Cairo(braccino,nano…)e Mazzarri (testa di ghisa)…personalmente li ho sempre difesi a spada tratta il primo perché ricordo benissimo da dove ci prese,dall ennesimo fallimento,e con oculatezza imparando dai suoi errori pagandoli anche cari e con i tanto criticato conti a posto ci ha portato dove siamo ora e noi tifosi dobbiamo solo che ringraziarlo per tutto questo….il secondo merita tutto il bene e la fiducia di noi tifosi perché con pazienza,etica del lavoro,tanta umiltà e tantissimo cuore granata ci ha fatto vivere momenti che ci rimarranno sempre nel cuore….è venuto a Torino senza proclami,ha studiato 6 mesi la squadra e soprattutto L ambiente granata e quest anno si è calato perfettamente nella nostra storia…..
    Europa o no io ho solo letto dichiarazioni d amore da parte dei giocatori,Fino all anno scorso se si fosse presentato L arsenale il calciatore di turno si era già avviato a piedi a Londra….
    Izzo,Belotti,sirigu,nkoulou,rincon,naselli,Parigini,ansaldi….tutti che vogliono rimanere e sino ansiosi di andare a Bormio!….una cosa così non si era mai vista prima….e non solo da noi!
    Quindi grazie Cairo che ci hai portato in Europa e grazie Mazzarri che hai risvegliato il tremendismo granata!….
    Ora due acquisti di qualità,magari Verdi,e poi sotto con il lavoro!….finalmente il toro in Europa!…..
    Per i criticoni mai contenti vorrei tifaste di più e magari criticaste di meno…giusto un po’….soprattutto noi granata che siamo rimasti una delle ultime tifoserie calde che seguono la propria squadra ovunque e comunque!
    Meglio un giorno da granata che 39 da zebra!….tutta la vita!

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 3 mesi fa

      Per amor di precisione, dovresti aggiornare la tua conoscenza sul Torino FC e Cairo. Ricordi benissimo “dove ci prese”? Non mi sembra. Dal fallimento ci “prese” e ci salvò l’Avvocato Marengo e i lodisti. Cairo arrivò dopo, nei tempi e nei modi che tutti noi dovremmo ben avere a mente.
      Poi, puoi produrti in tutte le lodi che credi opportuno, ma almeno si dia a Cesare quel che è di Cesare.

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      1. ddavide69 - 3 mesi fa

        Esatto. Ma credo che lui si riferisse volutamente ‘al dopo’

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      2. RFgranata - 3 mesi fa

        Caro Principe dove saremmo coi lodisti ora? Ne io ne te lo sapremo mai bisogna solo guardare il presente che x fortuna mi pare migliore un saluto da un fratello granata

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      3. Torello_621 - 3 mesi fa

        Sì, tra i meriti di Cairo, c’è sicuramente quello di averci tolto dslle grinfie dei lodisti e di Giovannone.

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        1. ddavide69 - 3 mesi fa

          Ke grinfie dei lodisti? Forse dimentichi che se non ci avessero preso loro, saremmo partiti dalla c con Cairo perché è intervenuto fuori tempo massimo per l iscrizione al campionato di b.

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        2. Il_Principe_della_Zolla - 3 mesi fa

          Che faccia di tolla! Dimostri di non sapere niente, e quel poco che sai lo distorci ad arte.

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          1. Torello_621 - 3 mesi fa

            Interveni’ Chiamparino per dire ai ragazzi, avv. Marengo in primis, per dire che la ricreazione era finita. Altrimenti in c ci finivi con Stringara allenatore e quella sfilza di poveri giocatori raccattati da quel signore di Padovano, consulente di mercato dei lodisti. Ma dai.

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    2. Bilancio - 3 mesi fa

      Scusa User ma ti scrivo senza polemica e dando dei fatti, aspettandomi che vengano smentiti se scorretti oppure no:
      Il signor Cairo, che reputo una persona con abilita gestionali ma soprattutto conoscenze ed imprenditorialita superiori alle mie, ha preso il marchio e la storia del Toro con qualche migliaio di euro. Ha versato un prestito della sua cairo communications nelle casse per il progresso del club. Si e’ preso uno stipendio per il ruolo di presidente di piu di un milione di euro l anno (che per 14 anni fa 14 milioni). Ha ripagato il prestito di Cairo communications attraverso i profitti del club andando a pari, ma avendone giustamente lo stipendio come sopra che entra a bilancio. Grazie a invenzioni e genialita di mercato – errori commessi oggi si ritrova una societa che varra 150/200 milioni da zero (escluso il valore del marchio iniziale). In piu tanta tanta pubblicita e fama e buona reputazione il cui prestigio conta negli affari presenti e futuri
      Conclusione:
      Non e’ sicuramente uno sprovveduto, MA NON e’ nemmeno un Santo od un Benefattore e forse neanche un cosi gran tifoso non piu di quanto sia tifoso delle altre sue aziende.
      Quello che gli chiediamo e’ alzare l asticella, non facendo solo speculazioni. La paura stile Amauri e’ ancora nei ricordi di tutti.
      Quello che io e molti di noi gli si chiede e’ solo di completare la rosa dove c e’ bisogno senza comprare delle figurine MA 2 giocatori di spessore non scommesse.
      SI puo FARE!!

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      1. Mimmo75 - 3 mesi fa

        Cairo dal Toro ha preso e prende 10.000euro l’anno. Trovi tutto sul web, cerca se ti va di approfondire. Se vuoi scendere nel dettaglio il sito di Luca Marotta approfondisce i bilanci di tutte le società di calcio anno per anno. Ti correggo anche sul prestito: non ne ha ripianati di pregressi visto che prese un Toro all’anno zero praticamente. Causò lui stesso un buco di oltre 40 milioni nei primi anni di gestione. Lo ripiano’ con mezzi personali concedendo al Toro un prestito non fruttifero. Negli anni successivi si riprese tutto a rate. Nel frattempo fece diventare il Toro autosufficiente grazie all’intervento di Petrachi e Ventura. Anche qui trovi tutto dettagliato nel sito di Luca Marotta. Che il Toro sia per lui un grande affare mediatico è verissimo. E anche imprenditoriale grazie alla.pubblicità.

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        1. Bilancio - 3 mesi fa

          Ok errore mio sul suo stipendio (pensavo differentemente) sul fatto che si e’ ripreso a rate il suo prestito e’ quello che intendevio.

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          1. NEss - 3 mesi fa

            Beh, tassazione sullo stipendio si avvicina al 50%.
            Il capital gain e’ circa la meta’.
            Prendere uno stipendio puo’ non essere la cosa piu’ conveniente

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          2. Torello_621 - 3 mesi fa

            Sì piccolo errore fa 14 milioni di euro. Che vuoi che sia, tanto l’importante è spalare pauta.

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        2. RFgranata - 3 mesi fa

          Grazie Mimmo75 delle tue precisazioni è sempre un piacere leggerti un saluto da un fratello granata

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        3. prawda - 3 mesi fa

          Il Torino fece delle perdite di esercizio soprattutto nei tre anni di serie b che furono ripianate attraverso aumenti di capitale, solo un anno fece un prestito infruttifero UT Communication che fu restituito dal Torino addirittura in anticipo. Per quanto riguarda le perdite va sempre ricordato che il Torino aderisce al consolidato fiscale con UT in veste di capo fila; significa che se la controllata ha una perdita e la controllante ha degli utili su cui pagare le imposte ne paga meno. Giusto per avere una idee il benficio e’ stato di oltre 20M. Il Torino e’ diventato autosufficiente unicamente grazie alla legge Melandri che modifico’ il sistema di ripartizione dei diritti televisivi da individuale a collettiva, nessun merito particolare di gestione, solo che con il ritorno in serie a arrivarono 40M di ricavi che prima non c’erano e che oggi sono circa 60M; con il ritorno in serie a il Torino divento’ l’ottava societa’ per entita’ di ricavi da diritti televisivi, solo questo consenti’ di avere una gestione ordinaria in attivo. Probabilmente l’approvazione del decreto Melandri fu anche la ragione che spinse Cairo a non vendere piu’ il Torino come aveva dichiarato; visto che oltre ad essere un magnificolo veicolo promozionale e di visibilita’, poteva diventare anche redditizio ed infatti e’ diventata una gallina dalle uova d’oro, visto che non ci ha piu’ messo un euro, ne ha anzi messi oltre 48M a patrimonio netto, nonostante la perdita del 2018, ed ha una societa’ che presa a costo zero, oggi vale piu’ di 150M.
          Il Torino pero’ continua a vantare un settimo posto come miglior risultato sportivo in 14 anni e confrontandolo con la storia passata, in nessun periodo lungo quanto la presidenza Cairo si trovano risultati sul campo peggiori.

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          1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

            Nulla da eccepire sul tuo post in merito ai conti del Torino calcio fc. Se c’è la legge Melandri bene ha fatto Cairo a sfruttarla, non l’avesse fatto saremmo qui a scrivere che è stato un incapace a non farlo. Siamo 8 per i ricavi dei diritti televisivi, vero! Dovresti però citare per onor di cronaca la forbice esistente tra i gobbi e noi (unico caso in Europa di una ripartizione così iniqua).
            Mi chiedo e ti chiedo se il Torino è una gallina dalle uova d’oro…come mai alla nostra società si sono avvicinati solo avventurieri e filibustieri?
            Come mai i grandi capitani d’impresa Berlusconi, moratti, Della Valle, sono fuggiti a gambe levate? Come mai il presidente della mapei non investe più nel Sassuolo, come mai Zamparini ha portato al fallimento il Palermo, come mai le due genovesi sono nelle mani di due presidenti imbarazzanti??
            Come mai la fam. Pozzo nonostante lo stadio di proprietà non investe un euro nell’udinese?

            Forse il calcio non è tutta questa miniera d’oro.

            In attesa di un magnate con così tanti soldi da fare pipi’ nell’occhio buono di marotta i giorni dispari e sul sopracciglio di lambs i giorni pari…
            Mi tengo stretto Cairo nel bene e nel male.

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          2. prawda - 3 mesi fa

            Non e’ facendo un minestrone che cambierai dei dati di fatto: fino all’entrata in vigore della Legge Melandri tutte le societa’ di calcio erano, salvo mega cessioni, in perdita, oggi non e’ piu’ cosi’.
            Il Napoli ha chiuso se non ricordo male per sette anni consecutivi in attivo, lo ha fatto la viola per diverse stagioni, stesso discorso per la Lazio, anche i gobbi sono riusciti a chiudere in attivo o a limitare le perdite a cifre poco rilevanti, Samp e Atalanta sono in attivo ed il presidente del Sassuolo continua a metterci 20M all’anno come main sponsor, se per te significa non investire non so come si dovrebbe definire la gestione del Torino.
            Ritengo che Cairo abbia preso il Torino perche’ sapeva che a fronte di una gestione in leggero rosso, avrebbe ottenuto un enorme ritorno in termini di pubblicita’ e visibilita’, basta solo pensare a chi conoscesse il gruppo Cairo nel 2005. L’avvento della legge Melandri ha consentito di modificare la gestione, ma soprattutto ha permesso di avere un bilancio in attivo ed una gestione ordinaria in positivo.
            I numeri dicono che per Cairo il Torino e’ stato un affarone, buon per lui, ma da tifoso non mi interessa, da un Presidente di una squadra di calcio mi aspetto che la gestisca sotto l’aspetto sportivo e non come si gestirebbe una societa’ che produce pentole, da tifoso mi interessano unicamente i risultati sul campo e non quelli di bilancio, e quelli sportivi sono finora oggettivamente mediocri.

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          3. Luke90 - 3 mesi fa

            Solo per capire … ma non ti suona strano avere avuto nei 15 anni precedenti 5/6 presidenti? e che ognuno di loro abbia fatto profitto col Toro? E che dei risultati sportivi importava una cippa e che uno di quelli, pare, si sia preso soldi in nero? in 113 anni di storia quanti trofei abbiamo vinto..? dal ’76 ad oggi, tolta una coppa Italia e qualche exploit isolato che cosa è successo? Che si siano succeduti pochi o tanti presidenti che differenza fa.. se il risultato è lo stesso .. anzi no.. siamo falliti.
            E’ colpa di Cairo o un merito essere in società da 14 anni, dando alla stessa una stabilità che non esiste dai tempi di Pianelli, primo momento?
            Ma come mai nonostante i diritti tv ci sono squadre che hanno bilanci in rosso (2017-2018, 11 squadre e 4 squadre non superano i 5mil di utili e sono tutte piccole), vengono retrocesse nelle serie minori, perdono la licenza UEFA, patteggiano… e come mai imprenditori molto più potenti di Cairo hanno dovuto cedere a cinesi o americani… eppure prendono più di noi in diritti.
            E poi ancora questa storia del costo zero: ma come mai non si è fatto avanti nessuno.. stai a vedere che è colpa di Cairo? se costava zero potevamo andarci anche noi dal notaio, con in tasca solo il tagliandino da 2,5€ per il parcheggio. Adesso vale 150Mil e allora? ripeto se costava ZERO poteva prenderlo chiunque e adesso, se in gamba, avrebbe avuto lui 150Mil o forse anche più.. e invece.. chiunque se n’è lavato le mani. Tutti. E adesso diamo contro a Cairo perchè ha fatto quello che nessun altro voleva fare? Era megli se ne fosse lavato le mani anche lui e ci lasciava Giovannone quello che fa tornei di poker sulle navi da crociera.
            Come se uno, l’unico, ti salva la vita e te la prendi con lui perchè ti ha strappato la maglietta.
            Io capisco (+/-) avercela con Cairo ad ogni costo ma non è che Cairo fa cose diverse da altri… il consolidato lo fanno diverse squadre, l’aveva il milan di berlusconi senza il quale non avrebbe fatto ciò che fatto, figuriamoci se ci fosse stato il FFP. Le plusvalenze le fanno tutti, tutti hanno ottenuto visibilità dall’essere presidenti e ci sono veramente proprietari che prendono 1Mil di stipendio (@Bilancio il tuo non è un errore ma una cantonata soprattutto perchè è da tempo che vai dicendo questa cosa, sottintendendo che Cairo sia un approfittare e dando elementi ulteriori a chi già ne ha scarsa considerazione) e ci sono veramente proprietari che non hanno messo un soldo nella società.
            Per quanto riguarda Mapei beh il tipo non fa altro che un giroconto toglie di lì e mette di là; e anche vero che se il main sponsor non fosse Mapei magari qualche soldo lo raccattava ugualmente, anche se capisco che Bricofer magari tanto non dà. In ogni caso anche Squinzi ha dovuto ridurre a causa dell’articolo 3 del FFP.
            Però gli riconosco il merito.

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          4. prawda - 3 mesi fa

            Luke90 – Perdonami ma se metti insieme dati non omogenei, pensare di fare un discorso logico e’ francamente impossibile.
            Ti invito anche ad approfondire le tue conoscenze contabili perche’ quando il presidente del Sassuolo mette 20M come main sponsor non fa affatto un giroconto, semplicemente li mette; se fosse solamente un giroconto ti domando perche’ anche il gruppo Cairo non faccia da main sponsor al Torino, risolveremmo in solo colpo il problema dei ricavi che non crescono e si avrebbero le risorse per far crescere la rosa.
            Il fatto di incassare di piu’ non significa automaticamente andare in utile ma e’ evidente che se si confronta con il passato dove andare in rosso era la normalita’, grazie ai diritti televisivi la situazione e’ decisamente cambiata.
            Io comprendo che tu strenuamente voglia difendere l’operato di Cairo e lungi da me la volonta’ di farti cambiare idea; vi sono pero’ dei dati oggettivi, in nessun periodo della storia del Torino prendendo come lasso temporale 14 anni si trovano risultati peggiori, la stabilita’ economica e’ solo una conseguenza dei diritti televisivi non certo di gestioni avveniristiche od investimenti che non vi sono mai stati.
            Infine perche’ questa levata di scudi quando si evidenziano i benfici che Cairo avrebbe ottenuto dal Torino, come per esempio oltre 20M dal consolidato fiscale; come ho scritto sopra se Cairo ha fatto un affarone nel prendere a zero il Torino non mi interessa, io giudico solamente i risultati sportivi e quelli sono oggettivamente decisamente modesti, se poi li confronto con quelli economici che sono al contrario decisamente positivi, da tifoso del Torino, non del presidente, non vedo alcuna ragione per ringraziarlo.

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          5. Luke90 - 3 mesi fa

            Prawda io ho scarse conoscenze contabili per carità, faccio altro, ma per quanto riguarda il Sassuolo dico che è un giroconto solo perchè Squinzi è padrone del Sassuolo e del 95 e rotti % di Mapei. Sposta i soldi da un conto corrente intestato a lui ad un altro conto corrente intestato a lui.. con indubbi vantaggi che adesso per il FFP deve contenere.
            Cairo è padrone del Toro e del 50,1% di Cairo Communication poi, cosa intenda tu con Gruppo Cairo non so..
            Poi ti ho detto semplicemente che chi ha goduto e gode dei diritti tv (anche più di noi) come Cairo o si è visto ritirare la licenza, o è stato retrocesso o ha venduto a stranieri e che ci sono squadre blasonate con i conti in rosso nonostante i diritti. non mi pare di aver detto chissà cosa.. è la verità.
            E’ solo per dire chi i diritti da soli “evidentemente” non bastano.. almeno per alcuni e altri, forse, forse, sono più bravi.
            Poi ho semplicemente detto che ciò che ha fatto Cairo .. lo hanno fatto tutti.. quindi perchè stupirsi tanto… come se solo lui fosse quello che non fa la differenziata.
            e poi sui 14 anni io non contesto la tua opinione ma dico che i 15 anni precedenti hanno visto proprietari diversi che dei risultati non fregava nulla, ci hanno acquistato solo per rivenderci nel breve per farci un profitto, TUTTI, c’è chi ha ci ha smembrati e c’è chi ci fa fatto fallire… se proprio devo scegliere… dimmi tu oggettivamente cos’è meglio o cosa ti rassicura di più.
            tutto qui..

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          6. prawda - 3 mesi fa

            Se con la societa’ A sponsorizzi la societa’ B, non puoi definire questo un giroconto solo perche’ la proprieta’ e’ la stessa. La societa’ A avra’ un costo e la societa’ B un ricavo; al massimo per la societa’ A vi sara’ un risparmio fiscale, se vi e’ un utile di esercizio.
            Sul passato sarebbe lungo a cominciare dal fallimento, ma in ogni caso io non sono a priori contro Cairo e non ho mai scritto che non vi siano stati presidenti peggiori; dico semplicemente che a mio parere il presidente di una squadra di calcio dovrebbe avere come obiettivo principale il conseguimento dei risultati migliori possibili sul campo e non quello di avere la migliore redditivita’.
            Tra un mese o poco piu’ avremo le risposte su cosa Cairo voglia fare del Torino, questo perche’ siamo ormai da due anni con la gestione ordinaria in passivo, significa che senza plusvalenze si va sicuramente in rosso e le cessioni di Niang, Ljajic e Avelar portano ben poco in termini di plusvalenze e probabilmente non bastano a coprire le quote di ammortamento degli acquisti di Aina, Djidji e Zaza.

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  11. Il_Principe_della_Zolla - 3 mesi fa

    Il solito blend di argomenti tra il superficiale e il populista, da consumato uomo di mondo. Lui si aspetta una serie A competitiva, noi ci aspettiamo che lui renda il Torino FC competitivo con un “vero” salto di qualità.
    L’apertura di credito ce l’ha. Aspettiamo di vedere i tre innesti di qualità. Poi giudicheremo se siamo alle solite, o se qualcosa è cambiato.

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  12. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Dai, stupiteci con qualche scelta ben concreta e azzeccata come N’Koulou, Izzo, Sirigu.
    Non importa quanto costano, ma quanto valgono.

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    1. ribaldo - 3 mesi fa

      tenendo però conto che quando hanno preso “N’Koulou, Izzo, Sirigu” almeno per i primi due sono stati criticatissimi. Quindi a prescindere non si potrebbe sapere se gli innesti sono “di qualità” o meno. Dirlo un anno dopo è invece relativamente più semplice.

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      1. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

        Chiunque verrà preso sarà criticatissimo.
        Ci sono fior di professionisti per questo, qualcuno qui, molti di più su toro.it
        Prendessimo anche Messi ci sarebbe sicuramente qualcuno che evidenzierebbe che lo prendiamo nella fase calante della sua carriera.
        Bien faire et laisser dire è il proverbio che meglio si attaglia a questi casi (fare bene e lasciar dire), tanto c’è gente che critica a prescindere.

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        1. RFgranata - 3 mesi fa

          Niente di più vero caro Privilegio niente di più vero ahimè un saluto da un fratello granata

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        2. maxx72 - 3 mesi fa

          Mamma mia me le ricordo le critiche a Izzo (Un camorrista…vero steacs?) Sirigu (Un portiere finito) e a Nkoulou (aveva il ginocchio rovinato..Non andava bene!).
          Si certo, quelli avevano proprio ragione, fini intenditori.
          Privilegio hai proprio ragione, qui anche Messi verrebbe definito PIPPA.

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  13. sarino - 3 mesi fa

    Presidente adesso tre innesti di comune accordo col mister

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