Il numero 10 granata è ad un passo da eguagliare un suo record con il Toro

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Che giocatore è Nikola Vlasic? (VIDEO)

Era stato Nikola Vlasic a decidere la sfida del girone d'andata tra Torino e Cremonese, terminata 1-0. Domenica 19 aprile il Torino andrà allo Zini e il croato si presenterà all’appuntamento con un obiettivo molto chiaro: lasciare ancora il segno contro i grigiorossi e agganciare il suo miglior dato personale per partecipazioni attive in una stagione di Serie A. Il giocatore granata con un gol o un assist eguaglierebbe, infatti, il suo record (11 nel 2022/23, attualmente vanta sette reti e tre passaggi vincenti).

AC Milan v Torino FC - Serie A

Una stagione da vero numero 10

La sua stagione, del resto, sta dicendo con continuità che Vlasic può e deve superare il suo record. Continua a essere uno degli uomini più incisivi della squadra granata e la fascia da capitano non solo lo ha reso leader carismatico, ma finalmente anche tecnico. Adesso il traguardo è a un solo passo, nella stagione 2022/23, la prima in maglia granata, Vlasic aveva infatti chiuso il campionato con undici partecipazioni attive: cinque reti e sei assist. Oggi è fermo a dieci, sette gol e tre assist: il che significa che contro la Cremonese gli basterebbe un gol oppure un assist per eguagliare quel primato personale. Sarebbe un dato significativo non solo sul piano statistico, ma anche per certificare la centralità che il croato ha ritrovato in questa annata, rendendolo l'uomo da cui ripartire per costruire le basi per il futuro.

Non solo il record personale, Vlasic punta a rompere anche quello di squadra

Una giocata del croato potrebbe anche avere un doppio valore, non solo superare il proprio record personale, ma anche avvicinare i granata ad una vittoria che avrebbe un sapore speciale. Con tre successi di fila, infatti, il Torino tornerebbe a centrare un tris in campionato che manca dal 2019. In un’altra annata brutta e da dimenticare sarebbe almeno una piccola boccata d’aria fresca. L'unico dubbio resta legato al fatto che da queste parti ogni volta che si è avuta la possibilità di fare davvero un salto in avanti, di prendersi tutto e trasformare buoni risultati in un segnale forte, è quasi sempre mancato qualcosa sul più bello.

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