Multimedia / Le parole del presidente granata al termine della lunga serata di trattative di mercato a Milano

Al termine di una lunghissima giornata di calciomercato, Cairo abbandona i suoi uffici milanesi alle 23 inoltrate. Abbiamo raccolto le sue prime parole dopo l'acquisto di Verdi: "Sono contentissimo di riportare Verdi al Toro. Era il primo obiettivo che avevamo sin da inizio mercato. Avremmo voluto prenderlo prima, ma purtroppo non c'è stato modo perché il Napoli doveva fare altre operazione e finché non completava altre operazioni non poteva cederlo. Oggi ho fatto gli straordinari per prenderlo, una maratona che è iniziata dalle 15 di pomeriggio fino ad adesso".

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"Adesso il Toro può puntare in alto? Sì è una grande rosa e già la squadra che si è vista contro l'Atalanta mancavano tanti titolari, almeno 5. E abbiamo fatto una partita incredubile, avendo giocato tre giorni prima. Ho fatto un regalo a me (oggi è il quattordicesimo anniversario della sua presidenza n.d.r.), al mister e ai tifosi. Ci tenevo molto: Verdi è in assoluto l'acquisto più caro della storia del Torino".

"Se ho temuto di non farcela? No, c'era Giuntoli che era sempre in contatto con De Laurentiis e c'era la volontà da parte di tutti di chiudere questa trattativa. È stato importante anche per i rapporti con il Napoli, che io ho già con il presidente De Laurentiis ed era giusto averli anche come società. Nkoulou? Si può risolvere, sta a lui tornare ad essere la persona che tutti conosciamo. Millico? È rimasto, ma per lui c'è ancora la possibilità di andare a giocare in qualche campionato importante all'estero".

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