La sorte è ironica, beffarda: l'infortunio proprio contro la squadra che l'avrebbe potuto vedere protagonista in maglia nerazzurra

Forse una delle pagine più tristi della storia recente del Torino, Perr Schuurs - tornato in Olanda per rimettersi in sesto e provare a calcare nuovamente i campi da calcio al suo livello - si è raccontato ai microfoni del quotidiano De Telegraaf (qui per l'intervista completa). Tra i tanti argomenti toccati dall'ex granata, a partire dall'infortunio e arrivando al calvario e alla depressione, un retroscena in particolare colpisce: l'estate prima del suo infortunio, Schuurs avrebbe dovuto lasciare il Torino. Sembrerà beffarda la sorte, ma con una punta d'ironia, la squadra interessata era proprio l'Inter...

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Schuurs svela il retroscena: "Il Torino è sempre stato buono con me, a parte quando..."

Sono passati poco più di due mesi da quando, insieme a quel video commovente, il Torino e Schuurs hanno deciso di separarsi, almeno per il momento. "Il club ha scelto di incassare i soldi dell'assicurazione - ha spiegato Schuurs -. Era un loro diritto. A parte quando all'epoca il club bloccò il mio trasferimento all'Inter, il Torino è sempre stato buono con me. Mi hanno pagato lo stipendio per due anni, quando dopo sei mesi avrebbero potuto pagarne solo la metà". Questo il retroscena che ha fatto scalpore nel racconto di Schuurs: "In estate avevo raggiunto un accordo con l'Inter per un contratto di cinque anni, ma il club non aveva trovato l'intesa con il Torino". I nerazzurri non erano gli unici ad essersi affacciati sul profilo dell'olandese: "Anche il Crystal Palace e il Tottenham volevano concludere l'affare e pagare di più. Loro offrivano 35 milioni di euro, l'Inter 30. Mentre il Torino ne chiedeva almeno 40. Si era creato uno stallo". La scelta del club granata di vincolare il trasferimento non ha avuto un effetto positivo sul giocatore: "Ero amareggiato per non aver fatto quel trasferimento. Lo sono ancora, a dire il vero", conclude Schuurs riguardo a questo capitolo, in parte grato al club granata per il trattamento dopo l'infortunio, in parte amareggiato per il comportamento precedente.

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