Le parole del viceallenatore granata al termine della gara contro i lombardi

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Torino-Verona 2-1: "Il +12 e il terzo successo di D'Aversa valgono la salvezza"

Vince con un grande risultato il Torino contro la Cremonese: Gabellini, Conzato e Kugyela la decidono 3-0. Nel postpartita, il viceallenatore del Torino Mularoni si è concesso in esclusiva ai microfoni di Toro News. Di seguito le sue parole.

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Questa partita una prova di maturità: come l'ha vista? "Intanto vogliamo dedicare la vittoria al piccolo Ismael. Credo che sia una vittoria bella da dedicargli perché è stata una vittoria da Toro. Questa partita a un certo punto poteva diventare difficile ma i ragazzi hanno reagito alla grande. Questo conferma che questa squadra è cresciuta, è diventata più matura. Nel secondo tempo abbiamo sofferto però abbiamo portato a casa un grande risultato, una grande partita e 3 punti fondamentali".

Oggi tante prestazioni di livello: è una vittoria corale... "Continuo a dire la stessa cosa: è la squadra che è cresciuta. La squadra in generale. Santer oggi ha dimostrato di essere un buon portiere, Gabellini ha lavorato tantissimo per la squadra, gli esterni si sacrificano tanto... E poi quando riusciamo a concretizzare le azioni da gol vinciamo le partite. Ci sono state partite in cui abbiamo creato tanto ma siamo stati puniti su un singolo errore. Come nell'ultima con il Cesena. Oggi ha girato tutto bene. I ragazzi sono stati bravi tutti. Anche chi è entrato l'ha fatto con l'atteggiamento giusto, con la voglia di sacrificarsi. Questa squadra ha trovato un cuore Toro fondamentale".

Conzato da qualche mese è più parte delle gerarchie: ha fatto uno switch mentale? "Sì, lui è da un po' che ha fatto questo salto di qualità. Il problema è che davanti a lui c'era Sandrucci ed è rimasto un po' al buio. Però è uno che lavora tanto e si fa trovare pronto: oggi ha fatto la differenza. Deve continuare a farlo. Ora vedremo come starà Sandrucci . Però sapevamo che con Conzato avevamo un ricambio di livello".

Ha avuto modo di parlare con Acquah? "No, non ancora. Sono cose che mister Baldini gestirà nel discorso squadra".

Siamo nella tranche finale del campionato: come vivete la situazione in classifica? "Da una parte sono d'accordo con D'Aversa: il risultato non dovrebbe essere la priorità in un settore giovanile. Dall'altra parte per me questi non sono giovani. Un'Under 20 è composta già da adulti: devono capire che il risultato conta. Poi come arrivare al risultato, è un discorso di formazione di un calciatore. Con D'Aversa abbiamo avuto contatti positivi, è uno che guarda i giovani. Spero che possa far fare qualche esordio. Ci tiene e ci rispetta. Noi siamo molto contenti di questo. Per quanto riguarda la classifica abbiamo preso una bastonata nei denti con il Cesena. Stavamo sognando. Forse possiamo farlo ancora. Noi guardiamo sempre davanti. Oggi abbiamo messo un bel mattone sul discorso salvezza però cerchiamo di non regalare niente".

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