Conto in rosso nell'anno passato per il club granata ma un dato legato al calciomercato migliora la situazione

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Sesto passivo negli ultimi sette bilanci consolidati per il Torino FC che osserva il proprio risultato d'esercizio e pensa a come migliorare la situazione. Il bilancio relativo all'anno solare 2025 si è chiuso con una perdita di circa 13 milioni per il club granata che, con due riserve considerate, è riuscito a far fronte al dato in rosso. Un'altra voce nel valore della produzione, però, ha contribuito a migliorare la situazione: senza questo dato, la perdita nel risultato d'esercizio sarebbe stata anche peggiore. Quel che è maggiormente interessante è che il dato è riferito al passato: si tratta di alcuni bonus legati ad operazioni di mercato che il Torino ha portato a termine nelle sessioni precedenti. Vediamo le statistiche nel dettaglio.

Torino Sassuolo Bremer

Bilancio Torino, premi dalle cessioni: Bremer e Singo fanno incassare ancora

Spesso un dato interessante nell'analisi dei bilanci di società calcistiche - e che le rende differenti rispetto ad altre realtà - è il player trading: una fonte di guadagno per i club che, talvolta, non viene considerata nel valore della produzione. In questo bilancio relativo al 2025, il Torino ha registrato alcune plusvalenze derivanti da premi di rendimento maturati su operazioni di calciomercato passate. Il dato totale ammonta a 6,7 milioni di euro, una cifra considerevole e senza la quale la perdita di bilancio avrebbe sfiorato i 20 milioni di euro. All'interno di questa voce spiccano i bonus maturati dalle cessioni di Singo (2,6 milioni), Bremer (1,5 milioni), Bellanova (1 milione), Buongiorno, Zima e altri minori. A questi si aggiunge la situazione di Mihai Popa. L'estremo difensore è stato ceduto dal Torino al Cluj a titolo gratuito. L'accordo prevede, però, futuri premi a favore del club granata derivanti dalle prestazioni del calciatore: sarà un fattore da considerare in futuro.

Premi contrattuali e debiti verso terzi: il dato legato a Ricci

Dal punto di vista delle uscite, invece, alcuni spunti arrivano dalla gestione di calciatori acquistati con particolari clausole contrattuali e alcuni punti nei contratti dei giocatori stessi con il Torino. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, nel bilancio relativo al 2025 si evidenziano 9,3 milioni di euro come debiti verso il personale che includono i premi contrattuali legati ai risultati sportivi dell'anno a cui fa riferimento la relazione. Dal punto di vista dei debiti verso terzi, invece, è da sottolineare la situazione legata a Ricci: il centrocampista ex granata è oggi in forza al Milan ma il Torino segnala nel bilancio i debiti per premi di rendimento legati alla sua precedente acquisizione (e legati al rendimento, appunto del giocatore, e a percentuali sulla rivendita).

Bilancio Torino 2025, indennizzi assicurativi: il caso Schuurs

Un ultimo dato da considerare è quello legato alla gestione infortuni e assicurazioni. Il Torino nel bilancio segnala alcune situazioni che per "gravi infortuni" hanno fatto perdere al club circa 13 milioni di euro (evidenziati come "costi improduttivi" e legati a stipendi, ammortamenti e svalutazioni). Nella nota non sono specificati i nomi dei giocatori ma salta all'occhio come le svalutazioni legate a Schuurs e Masina siano molto elevate: pari a 4,1 milioni di euro complessivi. Da queste situazioni, la società granata ha incassato 9,7 milioni di euro a titolo di rimborsi assicurativi. Una cifra elevata che supera di 9 milioni gli 0,7 milioni del bilancio precedente. "Il club ha scelto di incassare i soldi dell'assicurazione. Era un loro diritto", ha raccontato il difensore olandese in una recente intervista. La conferma numerica è arrivata. Un altro dato che aiuta la situazione in rosso del Torino.

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