La salvezza è nelle mani dei granata, che devono fare tesoro del proprio cinismo ma variare le modalità
D'Aversa a Pisa: scelte rivedibili? (VIDEO)
Archiviata la prima delle tre partite che, per il Torino - con grande ironia del calendario -, arrivano nel momento perfetto. Il momento perfetto per diversi aspetti: in primis perché, quando si ritrova a doversi procurare la propria permanenza nel massimo campionato, il Toro affronta le dirette concorrenti. Il momento perfetto anche perché ora, dopo il cambio di allenatore, sembra che la squadra granata abbia trovato un atteggiamento diverso: deciso e determinato, cinico e pragmatico. Momento di dimostrazioni per D'Aversa e i suoi. Soprattutto in casa, all'Olimpico Grande Torino, dove a partire dalle 15:00 di sabato 11 aprile i granata sfideranno un Verona all'ennesima "ultima chiamata".
Hellas Verona: ogni settimana un'ultima chiamata
Per gli ospiti queste ultime settimane hanno solo due esiti: un miracolo sportivo per la salvezza o un neanche troppo lungo calvario verso la retrocessione. I gialloblù, ora allenati da Sammarco dopo l'esonero di Zanetti, si trovano penultimi in classifica, alla pari dell'ultima, il Pisa, a quota 18 punti. Sono 9 le lunghezze di distanza dalla zona salvezza e ipotizzare di recuperare questa distanza in 5 partite sembra davvero complicato. Davanti, però, Lecce e Cremonese non stanno facendo troppo bene e i gialloblù possono ancora sperare che con qualche risultato estremamente positivo la corsa alla salvezza si possa riaprire. Ennesima ultima chiamata per l'Hellas Verona.Torino: un aspetto da tenere e uno da cambiare
Dall'altra parte, invece, il Toro ha la salvezza nelle proprie mani e ora, più che accarezzarla, la sta proprio toccando. Il Toro vince a Pisa e porta a casa tre punti fondamentali, vincendo il primo del filotto di tre scontri diretti (Pisa-Verona-Cremonese) con grande cinismo. Proprio questo l'aspetto da copiare e incollare: a + 9 dalla zona salvezza e quota 36 punti raggiunta, il Toro deve mantenere una caratteristica conquistata con tanta fatica: la capacità di sfruttare anche le poche occasioni che capitano in un match. Dall'altra parte, tifosi, addetti ai lavori e chiunque abbia guardato Pisa-Torino spera certamente in un altro spettacolo: la gara della Cetilar Arena è stata uno spettacolo misero a livello calcistico. Bene il cinismo, ma soprattutto contro squadre contro le quali ci si può aspettare di più, il Torino deve effettivamente far vedere di più e deve farlo già contro il Verona.© RIPRODUZIONE RISERVATA