Il ritorno a Torino di Messias: un talento non notato che ha trovato fortuna a Crotone

Focus on / Scoperto da Ezio Rossi sui campi della provincia di Torino, il brasiliano è arrivato tra i professionisti all’età di ventisette anni

di Alberto Giulini, @albigiulini

Quella di domenica sarà una gara decisamente particolare per Junior Messias, che farà ritorno nella citta in cui la sua favola è cominciata. Perché il ventinovenne brasiliano, oggi uno dei punti di riferimento del Crotone, si è messo in mostra per la prima volta proprio sui campi della provincia di Torino. Messias giocava con la maglia dello Sport Warique, squadra iscritta al campionato Uisp, e consegnava elettrodomestici per portare a casa uno stipendio. Il calcio per lui non era nulla più di un divertimento, ma in campo faceva abbondantemente la differenza. Tanto da attirare le attenzioni di Ezio Rossi, l’ex giocatore e allenatore del Torino, che andò a visionarlo ad una partita al Cit Turin, impianto di Corso Ferrucci.

CROTONE, ITALY – OCTOBER 31: Junior Messias of Crotone controls the ball during the Serie A match between FC Crotone and Atalanta BC at Stadio Comunale Ezio Scida on October 31, 2020 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Messias impressionò subito l’ex tecnico granata, che non se lo fece sfuggire e nel 2015 lo portò con sé al Casale in Eccellenza. Il brasiliano iniziò subito a stupire tutti, rivelandosi vero valore aggiunto di una squadra che vinse il campionato centrando la promozione in Serie D. A venticinque anni arrivò la chiamata della Pro Vercelli, ma lo status da extracomunitario bloccò il trasferimento. Quindi il passaggio al Chieri nel 2016 ed al Gozzano nel 2017, con la vittoria del campionato e la promozione nel mondo dei professionisti. Nel 2019, quindi, arriva la chiamata del Crotone, deciso a costruire una squadra per puntare alla promozione in Serie A. Il brasiliano si dimostra subito all’altezza e con sei reti ed altrettanti assist è uno dei grandi protagonisti della scalata.

Messias arriva quindi in Serie A all’età di 29 anni, ma si dimostra subito all’altezza del massimo campionato italiano. Grandissima tecnica e facilità di dribbling attirano subito gli occhi degli addetti ai lavori sul brasiliano, con l’inevitabile domanda del perché un giocatore con le sue qualità non sia arrivato molto prima a giocare ai livelli che sta dimostrando ampiamente di meritare. Un piccolo rammarico anche per il Toro, che ha avuto in città e in regione un giocatore di grande talento ma non è riuscito a notarlo. Sicuramente non ha aiutato il fatto che Messias si sia affacciato al mondo della Figc solamente a 24 anni, sbarcando nel mondo dei professionisti a 27. Un’occasione mancata? In parte sì, ma senza dimenticare che quella del brasiliano è una vera e propria favola…

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  1. Giancarlo - 3 settimane fa

    A proposito di talenti: Lys Gomis non ha trovato fortuna nè nel Toro, nè in serie C, nè successivamente nella Spal. Ora gioca in Champions con il Rennes. Auguri Lys.

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    1. rafvallone - 3 settimane fa

      @Giancarlo, in realtà quello che gioca al Rennes è Alfred Gomis, che ha giocato in serie A alla Spal e che da noi era stato bruciato da Mihajlovic, che prima l’aveva dichiarato titolare e poi retrocesso a quarto portiere dopo un paio di papere nelle amichevoli estive. Il buon Lys Gomis gioca ancora in serie C, al Teramo.

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