Il retroscena / Secondo Repubblica, il Torino (insieme ad altri 4 club) aveva optato per il 20 giugno

In attesa delle indicazioni del Governo, il calcio italiano ha deciso la data della ripresa del campionato. L’assemblea dei Presidenti di Serie A ha scelto il 13 giugno come data per ricominciare a giocare e lo ha fatto con una maggioranza schiacciante: 15 voti favorevoli. Secondo quanto riportato da Repubblica, il Torino - insieme a Napoli, Sassuolo, Samp e Udinese - avrebbe invece optato per il 20 giugno.

US Sassuolo v Torino FC - Serie A

Una data che, dalla maggioranza dei club, sarebbe stata ritenuta estrema perché non avrebbe permesso di disputare anche la Coppa Italia. Ora la palla passa al Governo: il premier Conte e i ministri Spadafora e Speranza dovranno valutare nelle prossime settimane la fattibilità del piano proposto dalla Lega Serie A, che fa sapere che la scelta è stata presa “in ossequio alle decisioni del governo e in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori". Maggioranza abbastanza compatta anche sul tema dei diritti televisivi: si è deciso di concedere altro tempo ai broadcaster televisivi prima di arrivare allo strappo. Non passano quindi le proposte di Lazio, Napoli e Sampdoria (che volevano adottare una linea dura) e neanche quella di Juve, Bologna, Parma e Sassuolo che volevano concedere riduzioni alle emittenti televisive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura

Commenti

Tutti

Leggi altri commenti