Perché sì e perché no: due motivi per credere nel Toro, altrettanti per temere l’avversario di turno, in questo caso lo Spezia di Italiano
REAZIONE
PERCHÉ SÌ - Il primo motivo per credere nel Toro sta nell'orgoglio del gruppo, ferito dallo 0-7 subito dal Milan nell'infrasettimanale: "Non concepisco la possibilità di un impatto psicologico negativo. L’unica reazione può essere la rabbia" ha dichiarato mister Nicola nell'immediato post-gara. Serve una reazione immediata, per conquistare una salvezza che nel girone di ritorno il Torino ha dimostrato di meritare ampiamente.
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