Torino, Ansaldi da Bormio: “L’Europa è un’occasione, non la vogliamo sprecare”

Torino, Ansaldi da Bormio: “L’Europa è un’occasione, non la vogliamo sprecare”

Da Bormio / Le parole del difensore granata dal ritiro in Valtellina

di Nicolò Muggianu

IN RITIRO

nostro inviato a Bormio (SO)

 

È Cristian Ansaldi a parlare oggi da Bormio. Le parole del terzino argentino ai media presenti.

L’impressione dopo la prima amichevole è quella di un Toro già brillante, lei in primis. A cosa è dovuto?

“Quest’anno mi sento molto meglio perchè ho lavorato molto di più a casa mia per conto mio, a differenza dell’anno scorso, quindi sono arrivato qui per la preparazione che ero già pronto. Lo sento perchè grazie a Dio non sto soffrendo tanto oggi”.

Il rischio è che non lavorando troppo in questo periodo dal punto di vista atletico, durante l’anno dovrete fare richiami di preparazione.

“Stiamo comunque lavorando. La partita di ieri arrivava dopo una settimana di preparazione, non ci siamo arrivati con tanto carico atletico sulle gambe. Ma comunque si sta lavorando con profitto”.

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  1. ALESSANDRO 69 - 2 mesi fa

    Se gli regge la salute è uno dei giocatori più completi che mi è capitato di vedere. Quando un giocatore riesce a giocare in entrambe le fasce e addirittura riesce a fare la sua bella figura persino a centrocampo significa semplicemente che è uno che sa giocare a pallone…Averne…

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  2. Marco Toro - 2 mesi fa

    Il giorno che comprerò una divisa del Toro a Pois e con una j sulle maniche e sul petto mi prenderò a schiaffi da solo davanti lo specchio.. Onestamente credo siano le più brutte divise da anni a questa parte!

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    1. Marco Toro - 2 mesi fa

      Ovviamente ho scritto questo commento sotto articolo delle divise.. Bo, non mi funziona più nulla..

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  3. Granatissimo - 2 mesi fa

    Grazie Ansaldi, grande professionista e grande uomo. Con te potremmo toglierci soddisfazioni anche in Europa. Dal sogno alla realtà. Grazie.

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  4. Walter - 2 mesi fa

    Grande Ansaldi..sul sito ufficiale fanno gli auguri a Vieri…giocatore scoperto da noi ma che non ha mai mostrato un minimo di riconoscenza…per lui il Toro non esiste..non lo menziona mai nelle innumerevoli intervisye rilasciate…anzi ultimamente invitava i giocatori del Toro piu in vista a lasciare la societa per crescere peofessionalmente…Vieri sarai sempre e solo un mercenario..

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  5. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Un panda!

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  6. Follefra Granata - 2 mesi fa

    Ha fatto un campionato fantastico ed è l’unico che usa destro e sinistro indifferentemente ed è in grado di saltare l’uomo. Tecnica e grinta che fanno la differenza. Averne tanti così.

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  7. GlennGould - 2 mesi fa

    La storia del Torino?
    Arrivando settimi?
    Ma in che senso?

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    1. GlennGould - 2 mesi fa

      A scampo di fraintendimenti, apprezzo molto Ansaldi, calciatore forte e professionalità da prendere da esempio. Solo, non ho capito il concetto di cui sopra.

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    2. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

      Penso si riferisca al record di punti. Ci sarebbe da aggiungere, e non so se pensava anche a quello, il record di imbattibilità di Sirigu.

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      1. GlennGould - 2 mesi fa

        Beh, in effetti questi due punti da te espressi sono oggettivi.

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    3. rogozin - 2 mesi fa

      Ma si, apprezziamone almeno le buone intenzioni. Hanno fatto un buon campionato; la storia, nel senso di qualcosa di memorabile, l’hanno fatta altri. Io ho apprezzato un passaggio: “per noi questo è un lavoro”. Non che non si sapesse, ma c’è da sperare che le anime candide che parlano di cuori granata o bandiere se ne facciano una ragione.

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      1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

        Non ho capito il nesso tra lavoro e cuore granata. Per te sono due cose che non coesistono? Un cuore granata o una bandiera per essere tale dovrebbe giocare a gratis?

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        1. rogozin - 2 mesi fa

          Dai che sei abbastanza intelligente per capire ciò che dice Ansaldi ( c’è da sperare che tu l’abbia letto ) e per capire la differenza tra bandiera e professionista. Alla domanda se si trovasse bene al Toro ha detto…( Leggitelo) poi ha anche aggiunto ciò che ho riportato nel mio post precedente che potrebbe essere parafrasato con: arriva una società che mi paga di più, mi offre condizioni migliori o altro allora vado a stare bene in un’altra città con un’altra maglia. Chi ha parlato di sciocchezze come gratuità? Per me la faccenda del cuore granata o di qualsiasi altro colore è una fregnaccia, del resto la storia recente dice ciò; per me ci sono professionisti che danno il loro meglio finché sono qui.

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          1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

            Grazie per “l’abbastanza”. Ho letto e inteso perfettamente ciò che ha detto Ansaldi. Non ci vedo il nesso con quanto asserisci tu, ed è esattamente da quello che dissento. E’ ovvio che sono professionisti e che per loro è un lavoro, un lavoro anche ben pagato. Ma cosa c’entra questo, e te lo ripeto, con essere o non essere una bandiera? E visto che ci troviamo, cosa c’entrano le anime candide? Per me. ad esempio, il Gallo è una bandiera. Sono un’anima candida anche io?

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