Approfondimento / Al lavoro un'azienda svizzera leader del settore, la FlexGrass, che ha lavorato di recente anche alla Continassa. Obiettivo? Rinsaldare il manto del 'Grande Torino'

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Un intervento assolutamente necessario, per rigenerare un manto erboso compromesso dalle alte temperature estive e dai tanti impegni ravvicinati post-lockdown. Il match contro l'Atalanta dello scorso 26 settembre ha posto l'inadeguatezza del terreno di gioco dell'Olimpico Grande Torino sotto la lente d'ingrandimento e la società granata si è adoperata per sistemarlo. Entro la prossima settimana, infatti, dovrebbero finire i lavori avviati dall'azienda svizzera Flex Grass 2000, dei titolari Fabio e Lorenzo Travaini. Il club granata ha affidato i lavori ad un'impresa leader del settore che (tra le altre) ha già svolto questo tipo di lavoro al Gewiss Stadium (il nuovo stadio dell'Atalanta) e nei centri sportivi di Roma e Juventus. I lavori alla Continassa sono stati conclusi proprio una decina di giorni fa.

Vertix

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RILEGATURA DEL MANTO - Non si tratta di una rizollatura, bensì di una sorta di cucitura delle zolle poste con l'intervento dello scorso gennaio: il macchinario prodotto in Olanda, un sistema di ultima generazione chiamato Vertix Hybrid Grass (in foto), stabilizza il manto grazie a dei fili di nylon che rilegano lo strato sottostante. Lo stesso tipo di intervento è previsto anche sul campo principale del Filadelfia, sottoposto a grandi carichi di lavoro sin dall'inizio della preparazione pre-campionato. Nell'attesa dell'arrivo del macchinario sopra citato, intanto, si è già intervenuti sul settore centrale del campo, che è stato già rizollato con un nuovo manto di qualità superiore.

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