Le parole del tecnico granata in conferenza stampa al termine del sfida contro l'Inter

Torino FC v FC Internazionale - Serie A TIM

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Al termine di Torino-Inter, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie A, il tecnico granata Ivan Juric - dopo essere intervenuto ai microfoni dei broadcaster - ha commentato la partita anche in conferenza stampa. Di seguito le sue riposte alle domande dei molti giornalisti presenti nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino e accreditati al seguito di entrambe le squadre.

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Ci sono novità su Schuurs?"Non sembrano belle, ma vedremo domani con la risonanza. Speriamo in un miracolo, ma le sensazioni non sono positive".

Si teme per i legamenti?"Non ci sembra una cosa leggera, ma vedremo domani. Ci sembra abbastanza grave".

Dopo l’infortunio di Schuurs è finita la partita del Toro?“La squadra fino al gol ha fatto una grandissima partita. Ci è mancato qualcosa negli ultimi metri ma c’è da fare i complimenti. Sazonov ha tanta voglia di imparare ma ha fatto fatica ad entrare. Schuurs è molto amato, vedendolo piangere forse c’è stata una reazione dei compagni. Ma mi è sembrata più una questione di qualità”.

Che cosa la preoccupa maggiormente?“Oggi mi è piaciuto tanto il comportamento. Tutto mi preoccupa un po’, ma in questo momento bisogna restare lucidi e vedere anche le cose positive. Speriamo di recuperare Buongiorno e Zapata, oggi intanto Pellegri ha fatto un’ottima gara. Ho visto lo spirito giusto, sono convinto si possa fare bene”.

Sono mancati i trequartisti?“Abbiamo fatto un’ottima gara. La qualità determina certe situazioni, Vlasic e Seck potevano fare meglio”.

La difesa a 4 è stata solo un’esigenza?“Abbiamo deciso di pensare partita per partita. Non ci possiamo fidare di un certo rendimento di cui avremmo bisogno per continuare con il gioco degli ultimi due anni. I giocatori hanno capito cosa dovevamo fare e lo hanno fatto molto bene. Dopo l’uscita di Schuurs è diventato tutto più difficili, per il resto siamo mancati negli ultimi venti o trenta metri”.

I tifosi non capiscono questo momento e contestano?"Torino è una piazza in cui si sono fatti due anni fantastici e ci si aspettava ancora di più. Oggi per me la squadra è da applausi, poi ci sono state altre partite in cui non abbiamo fatto bene. Questa gara mi ha dato grande fiducia. Torino è una piazza esigente e che vuole sempre di più: è giusto non accontentarsi della mediocrità, ma a volte questo ti porta fuori giri. Anche l'anno scorso abbiamo fatto 53 punti ma non c'era comunque soddisfazione".

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