Focus / Analisi sui valori e sulle spese delle due squadre che si affronteranno giovedì sera nell'andata dei playoff di Europa League

CENTROCAMPISTI

Torino FC v FC Shakhtyor - Europa League

Passando alla linea mediana ecco che il discorso cambia notevolmente. E' bene innanzitutto fare una premessa: Torino e Wolverhampton hanno un numero di giocatori differente a centrocampo ( 4 per i granata e 7 per gli inglesi). In totale i Wolves hanno speso 52,1 milioni di euro e su tutti spiccano le spese per Ruben Neves, arrivato nel 2017 per 18 milioni dal Porto, per Dendocker (15 milioni totali tra prestito e riscatto dall'Anderlecht) e per Bruno Jordao, che per prelevarlo dalla Lazio gli inglesi hanno speso 9,2 milioni in questa sessione di mercato. Gli altri giocatori in rosa sono costati decisamente meno: Joao Moutinho è arrivato la scorsa stagione dal Monaco per 5 milioni e mezzo, Saiss tre stagioni fa per 4 milioni dall'Angers e Yang Yang dal Winterthur due anni fa per 300 mila euro. Ben più basse le cifre per il Torino. Il giocatore più costoso è Tomas Rincon, che tra prestito e riscatto è costato 9 milioni, mentre per Baselli i granata hanno sborsato 6 milioni all'Atalanta. Affarone di mercato (vista anche la giovanissima età quando arrivò) è Sasa Lukic, ormai pedina importante di Mazzarri. Il serbo approdò a Torino sotto l'era Mihajlovic e costò a Cairo 1,7 milioni. Capitolo a parte è quello di Meité, giocatore arrivato con uno scambio alla pari con Barreca e il cui valore era valutato intorno agli 11 milioni.

Torino FC v FC Shakhtyor - Europa League

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