Toro, gestione delle energie e scelte azzeccate: così Mazzarri ha battuto Herczeg

Toro, gestione delle energie e scelte azzeccate: così Mazzarri ha battuto Herczeg

Il confronto / Il tecnico granata azzecca tutte le scelte ed i cambi, aggiudicandosi il duello con il collega ungherese

di Alberto Giulini, @albigiulini

Il risultato parla chiaro: è Mazzarri ad aggiudicarsi il duello con il collega ungherese. Il tecnico granata ha saputo gestire molto bene la partita, riuscendo a puntare sul maggior tasso tecnico del Toro per colmare la differenza di preparazione atletica tra le due squadre.

CHIUDERE I VARCHI – Il risultato dice Mazzarri, è vero, ma va comunque riconosciuto come la rosa a disposizione di Andras Herczeg sia di un livello nettamente inferiore a quello del Toro. Ed il tecnico, di conseguenza, ha cercato di chiudere i varchi, con una squadra tutta dietro la linea del pallone che cercasse di ripartire in contropiede. Un risultato riuscito solo in parte, perché i granata, specialmente con Ansaldi sulla sinistra, hanno sfondato troppe volte. Ci si poteva aspettare qualcosina in più anche dalle ripartenze degli ungheresi, che non sono riusciti a sfruttare la miglior condizione fisica per mettere in difficoltà il Toro.

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SCELTE AZZECCATE – Ottima, invece, la preparazione alla partita di Mazzarri. La scelta di schierare verticalmente Baselli e Meité si è rivelata vincente, così come i due cambi nella ripresa. Lukic ha portato vivacità sulla trequarti, trovando imbucate soprattutto per uno scatenato Zaza, che ha poi chiuso i conti nel recupero. Nel finale si è notata la stanchezza della squadra, che è stata però molto brava a far girare il pallone aspettando il momento opportuno per attaccare. In una gara come quella di ieri c’era tutto da perdere, ma il Toro ha giocato col piglio della grande squadra denotando grande maturità.

 

Andras Herczeg

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  1. granata - 3 settimane fa

    Mi sembra che si esageri un pochino. Che Mazzarri sia meglio del suo illustre e sconosciuto collega ungherese era il minimo che ci si potesse aspettare. Ho già scritto che il merito di Mazzarri è di avere fatto in modo che i suoi non prendessero troppo sotto gamba questa partita contro un avversario da Serie C italiana (è stato più impegnativo giocare contro la Pro Patria). Non vedo pericoli per la partita di ritorno, se non quelli che i volenterosi giovinotti del Debrecen la mettano giù rude e dura, una dote che a loro non manca come si è intravisto ieri.
    Per il resto Mazzarri mediti sul modulo scelto all’ inizio, quel 3-4-2-1, come l’ ha definito lui stesso, che limita la capacità offensiva della squadra. Se pensiamo che i primi due gol sono venuti su rigore o su un tiro sbagliato (con papera del portiere) e che il terzo è arrivato solo al 92′, grazie al subentrante Zaza, ci sarebbe da farsi qualche domanda (e infatti se l’ è fatta pure Mazzarri a fine gara). Così come la formula che vede Berenguer e Iago Falque spesso accentrarsi non mi pare la migliore. Bereguer ha confermato i suoi limiti, qualche buona giocata, ma anche poca sostanza, Iago Falque non rende come quando viene impiegato da vero esterno di fascia. Insomma, qualcosa da mettere a punto c’ è, così come servirebbero un paio di elementi nuovi di valore, soprattutto un centrocampista di personalità, perchè anche ieri, pur di fronte a avversari che lo lasciavano completamente libero da marcature, Baselli ha fatto diligentemente il suo compitino, ma nulla di più.

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    1. pupi - 3 settimane fa

      Che significato ha scrivere che il goal è arrivato su rigore? Il rigore è arrivato perché Belotti è stato messo giù a porta praticamente vuota e non per grazia divina. Così come dopo pochi minuti Bremer ha bucato la palla ad 1 metro dalla linea e poteva far gol subito, così come l’erroraccio di Iago che con la sua tecnica avrebbe dovuto piazzare quella palla dal limite (e più che la posizione in campo Iago paga il fatto di non essere quello di 2 anni fa). Sminuire una vittoria in base a quando o come vengono i goal mi sembra un esercizio più filosofico che realistico. E nel calcio chi fa goal e vince ha sempre ragione.

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      1. granata - 3 settimane fa

        Evidentemente sei più ottimista di Mazzarri che a fine partita ha parlato ai microfoni di Sky della fatica ad andare in gol. Tu ti accontenti, ma la stagione sarà lunga e complicata e di squadre come il Debrecen ne incontreremo pochine o nessuna. Quindi è meglio sapere per tempo dove e come ci si può migliorare.

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    2. Bischero - 3 settimane fa

      A me sembra che più per il modulo la difficoltà sia aumentata con il passare dei minuti e il calo fisico evidente avuto. Finché le gambe giravano e i mediani tenevano corta la squadra facendo bene la doppia fase abbiamo creato e giocato un buon calcio fluido con almeno 4 palle gol nitidissime. Spessissimo continuavano a fraseggiare al limite Dell area invece di provare la conclusione.

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  2. alfonsolamonic_387 - 3 settimane fa

    Fermo restando il plauso a chi è sceso in campo, vorrei far notare che WM e il suo staff di preparatori in 3 settimane (e senza particolari infortuni … tocchiamoci) hanno approntato una squadra che (salvo un leggero appannamento nel secondo tempo) ha retto benissimo sia atleticamente che tatticamente contro avversari modesti, ma molto più avanti nella preparazione. Probabilmente xchè gli stessi dell’anno scorso (grazie Cairo), ma la manovra è uscita fluida. Mi sono divertito e io son un gran criticone. Unico neo Iago che da quando ha rinnovato il contratto non è più lui, anche per infortuni. Aspettiamo di arrivare ai gironi (speriamo bene !), poi una campagna acquisti ci sarà. Assolutamente necessario un quarto titolare sugli esterni (vista anche l’età di Ansaldi e De Silvestri) + un’eventuale riserva (della Primavera non vedo nessuno in quel ruolo). No problem x il 2° portiere ed un’ulteriore riserva in difesa : 2 buoni vecchietti si troveranno. A centrocampo bisognerebbe scovare un clone di Leo Junior. Per la trequarti Verdi potrebbe andare, ma a 10-12 ml. non di più. E per finire, ferma restano la fiducia in Cairo, WM & company, se arrivassero ottime offerte per Iago e Zaza, le prenderei in considerazione, se ci fossero le opportunità di sostituirli validamente a prezzi consoni

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    1. eurotoro - 3 settimane fa

      …si ma poi se arrivano petagna cutrone..dico zaza tutta la vita!

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      1. Granata - 3 settimane fa

        Non arrivano i due

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  3. maxx72 - 3 settimane fa

    Mazzarri ha battuto Herczeg perché è un grande. Mi sembra chiarissimo.

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  4. user-13967438 - 3 settimane fa

    Mai una volta il Debrecen ha portato pressione al portatore di palla sulla mediana.
    Baselli di fatto ha giocato libero da ogni pressione ed effettivamente con tutta quella libertà di spazio ha inciso molto bene.
    Essendo quello del Debrecen un calcio da 1950, è ben poco significativo, oltretutto essendo pure pessimi di condizione fisica: avendo iniziato la preparazione molto prima di noi è stato imbarazzante vedere che loro sono calati alla distanza molto più di noi.
    Ansaldi in riserva di energia era incontenibile pure per il ragazzino entrato a metà secondo tempo.
    Ma anche se questi sono avversari che non preoccupano, son pur sempre partite che devi vincere per andare avanti.
    Papillon

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  5. Granata - 3 settimane fa

    Offrire un contropiede ad una squadra nettamente superiore, quando si è in trasferta, è da suicidi. Loro non avendo tecnica ( come scrivevo e qualcuno affermava il contrario ) hanno dimostrato di non capire nulla di tattica. Se lasci campo aperto in difesa, o hai mostri dell’1 contro 1 e veloci, oppure vieni infilzato. Dovevano, semmai allungare linee fra centrocampo ed attacco e restare coperti per non prendere goal. Gli ungheresi sono volenterosi, nulla più. Al ritorno spazio ai giovani per fare esperienza. Un merito va alla squadra per non aver sottovalutato l’impegno. Quello era il rischio unico direi.

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    1. Granata - 3 settimane fa

      Solo 500 meno ? Dai , impegnati , fammi arrivare ad almeno 2000 , in caso contrario saresti un dilettante. Uno di quelli che si masturbano davanti allo smartphone convinto di essere un latin lover. Dai forza.

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  6. granatiere - 3 settimane fa

    Godiamoci la prima, comunque Mazzarri può ringraziare Lollo, i suoi cross taglienti e sempre pericolosi sono stati determinanti 🙂

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  7. roberto.patrun_14165930 - 3 settimane fa

    E’ molto positiva la gestione delle energie. Chiaramente eravamo superiori ma il calo di tensione può portarti in sabbie mobili dalle quali è poi difficile uscire indenni.
    Bene così, una maturità che la squadra deve far crescere per poterla applicare anche in partite più probanti.

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