Dopo i successi contro Lazio e Parma i granata in casa contro il Verona cercano il terzo colpo di fila. E gli scaligeri sono reduci da tre k.o. di fila senza segnare
Chi riscattare al termine della stagione? (VIDEO)
Ci sono due dati interessanti da tenere in considerazione in vista della gara tra Torino e Hellas Verona di oggi, sabato 11 aprile, alle ore 15. Il primo: l'Hellas Verona ha perso le ultime tre gare in Serie A senza mai segnare e potrebbe arrivare a quattro sconfitte consecutive nella massima serie senza trovare la via del gol per la prima volta da marzo 2014, quando c'era l'ex granata Andrea Mandorlini alla guida. Il secondo, invece, riguarda il Torino. La squadra granata ha vinto le ultime due gare casalinghe in Serie A, con un punteggio complessivo di 6-1 (2-0 vs Lazio, 4-1 vs Parma) e potrebbe ottenere tre successi interni di fila nella massima serie per la prima volta da novembre-dicembre 2023, quando furono sconfitte in rapida successione Sassuolo, Atalanta ed Empoli.
I dati statistici non sono tutto ma molto spesso aiutano a dare un'idea su quali possano essere i temi caldi della sfida. E i due temi sopra citati fotografano al meglio le enormi difficoltà di un Verona destinato a tornare in Serie B e di un Torino che con Roberto D'Aversa in panchina, nel pieno di un'accesa contestazione alla società, ha ritrovato quel feeling che sembrava smarrito con il prato dell'Olimpico-Grande Torino. Uno dei tanti crucci della gestione Marco Baroni è stato il rendimento interno. Oggi si sta parlando di tutt'altro segno che qualcosa è stato fatto dal nuovo allenatore granata. Sull'altro fronte l'Hellas non soltanto sta perdendo con una certa costanza ma sta palesando diversi problemi sotto porta, il che si traduce in enormi difficoltà dal punto di vista della classifica. I due interessanti dati ci dicono soltanto una cosa: il Torino ha sulla racchetta un bel match point salvezza con la ghiotta opportunità di consolidare il trend interno.
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