Archiviata la vittoria con il Verona, il Toro si appresta ad affrontare il match contro la Cremonese, in programma domenica alle 12:30 allo Stadio Zini. Da un lato i granata hanno ipotecato la salvezza portandosi a 39 punti e a +12 sulla zona retrocessione a sei giornate dalla fine. Dall'altra parte i grigiorossi sono reduci da due sconfitte consecutive contro Bologna e Cagliari e sono in lotta con il Lecce per evitare di tornare in Serie B. La sfida e ricca di richiami al passato, soprattutto in casa Cremonese: sono infatti ben quattro gli ex granata, l' allenatore e tre attaccanti.
Giampaolo e Sanabria, incrocio con il passato granata per la salvezza
Tra gli ex della Cremonese spiccano soprattutto due nomi: Marco Giampaolo e Antonio Sanabria. L’allenatore ritrova il Torino da avversario dopo l’esperienza sulla panchina granata. Arrivato nell’estate del 2020, dopo il buon percorso con la Sampdoria e la parentesi complicata al Milan, Giampaolo non è mai riuscito a incidere davvero. Il suo 4-3-1-2 non ha trovato equilibrio, soprattutto in fase difensiva, e la squadra ha faticato a esprimere il suo calcio. L’avventura si è chiusa a gennaio 2021, dopo la 18ª giornata, con l’esonero e un Torino fermo a 13 punti, in piena zona retrocessione. Al suo posto subentrò Davide Nicola, che riuscì poi a centrare la salvezza. Un incrocio che si ripropone anche oggi, a parti invertite: Giampaolo, da tre giornate è tornato in panchina proprio al posto di Nicola, questa volta alla guida della Cremonese, dove è chiamato a inseguire lo stesso obiettivo. Un passato breve e complicato in granata, che rende la sfida dello Zini ancora più significativa.
Incrocio con il passato anche per Antonio Sanabria, che ha vestito la maglia granata dal gennaio 2021 fino all’estate 2024. Arrivato dal Betis, dopo le stagioni con il Genoa, proprio dopo l'esonero di Giampaolo, l’attaccante paraguaiano ha collezionato complessivamente 143 presenze con il Torino tra Serie A e Coppa Italia, mettendo a segno 30 reti. Nella stagione 2022-2023 Sanabria realizzerà la miglior stagione della carriera con ben 12 gol in 33 presenze in campionato. Dopo alcune stagioni tra alti e bassi, Sanabria in estate è stato ceduto alla Cremonese per circa 2,5 milioni di euro più bonus. Si ritrova ora a sfidare il suo recente passato con la maglia dei grigiorossi, in una gara che per lui ha inevitabilmente un significato speciale.
Bonazzoli e Okereke: brevi parentesi in granata
Non solo Giampaolo e Sanabria: domenica saranno in campo anche altri due ex granata, Federico Bonazzoli e David Okereke. Il primo approda al Torino nel settembre 2020, proprio sotto la guida di Giampaolo, in prestito con obbligo di riscatto dalla Sampdoria. La sua esperienza in granata non decolla mai davvero: fatica a trovare continuità e, con l’arrivo di Sanabria a gennaio, il suo spazio si riduce ulteriormente. Chiude con 22 presenze e 3 gol, prima di iniziare una serie di prestiti che lo porteranno, nell’agosto 2024, alla Cremonese a titolo definitivo.
Percorso diverso per Okereke, arrivato a Torino nel febbraio 2024 proprio dalla Cremonese in prestito con diritto di riscatto. In granata trova pochissimo spazio: appena 9 presenze, quasi sempre da subentrato e senza gol. Il Toro decide di non esercitare il riscatto e l’attaccante fa ritorno in grigiorosso dopo un’esperienza in Turchia. In estate viene inizialmente messo fuori rosa, ma a marzo viene reintegrato, trova il gol contro la Fiorentina e nell’ultima gara contro il Cagliari è tornato anche titolare. Giampaolo potrebbe decidere di schierarlo nuovamente contro il Torino, nell'attacco a due, insieme magari a uno tra Bonazzoli e Sanabria, in un intreccio di ex che aggiunge ulteriore fascino alla sfida.