Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico granata dopo la gara disputata sul campo dei nerazzurri toscani nel 31° turno di Serie A
Pisa - Torino 0-1: il film della partita
Come valuta la vittoria di oggi in vista dell'obiettivo salvezza? "Vittoria molto importante che ci avvicina al nostro obiettivo, sapevamo che il Pisa poteva metterci in difficoltà. Abbiamo sofferto l'energia del Pisa nel primo tempo. Nel secondo tempo ci siamo messi a posto per un risultato fondamentale ma non posso rimproverare nulla a questi ragazzi nonostante un finale in cui la gestione non mi è piaciuta. Nonostante fosse Pasqua c'erano tanti tifosi e anche il presidente con noi".
Perché ha fatto quei cambi mettendo una sola punta? "Avevamo giocatori stanchi dalle Nazionali, sapevo che ci sarebbero stati ritmi alti nel primo tempo. Kulenovic ha delle caratteristiche di intensità e di fisico importante. Nel finale invece Adams, che ha giocato 77 minuti martedì, poteva evidenziare ancora di più le sue doti. Bravo anche Pedersen che ha fatto un ottimo cross, chiedo proprio questo".
La squadra ha cambiato rotta dopo il suo arrivo, che corde ha toccato? "Ho affrontato spesso il Torino da avversario e ha sempre dimostrato di mettere in difficoltà ogni avversario. Il mio obiettivo era di riportare questo perché è un DNA che fa parte della storia di questo club. Nel primo tempo non abbiamo dato la giusta energia, sapevamo cosa significava un risultato positivo oggi. Quando ho fatto la scelta di venire qui a Torino conoscevo le qualità della squadra. Sono molto soddisfatto sia per chi ha giocato che per quelli subentrati ma anche giocatori come Maripan e Biraghi che non hanno giocato ma che sono sempre parte del gruppo e si abbracciano con tutti i compagni".
Anjorin come sta? L'anno scorso a Empoli aveva fatto meglio... "Oggi è entrato bene, lui si allenava con più continuità l'anno scorso. Ha giocato bene sia come mediano che come trequarti. Ha personalità e tiro ma la sua carriera parla per lui a livello fisico. Ha sempre avuto problemi a parte l'anno scorso quando ha fatto 21 partite".
Dopo l'esonero di Gilardino poteva venire a Pisa? "Molto probabilmente sono stati chiamati anche tanti altri allenatori, io ora alleno il Torino e sono fiero".
© RIPRODUZIONE RISERVATA