Il ds ha già in mente la linea per la costruzione della prossima squadra. Un'idea sposata dall'allenatore, che proverà a conquistare la conferma in granata
D’Aversa presenta Pisa-Torino: “Parola d’ordine è pretendere. Su Petrachi e il blocco italiano…” (VIDEO)
Dovrà esserci un blocco italiano nel futuro del Toro. Lo ha detto Petrachi, lo ha ribadito anche D'Aversa. Ancora non si sa chi siederà sulla panchina granata nella prossima stagione, ma le intenzioni del ds sono chiare: la nuova squadra dovrà avere un'ossatura di giocatori italiani per creare un maggiore senso di identità.
D'Aversa: "Più appartenenza"
Un concetto sposato anche da Roberto D'Aversa. "Mi trovo d'accordo con le parole di Petrachi - spiega -. In passato, dove mi è capitato di trovare un blocco italiano, c'era più senso di appartenenza. Può essere un vantaggio inserire italiani per questo senso di appartenenza, ma è tutto il contorno che ti porta poi a farlo. Io vorrei che tutto questo si respirasse arrivando al Fila: contano tutte le componenti di un club. Chi ha vinto, in Italia e in Europa, ha sempre avuto un nucleo importante".La linea Petrachi: "Un blocco italiano"
È ancora presto per sapere se D'Aversa sarà sulla panchina del Toro anche nella prossima stagione, le parole pronunciate in conferenza lasciano intanto intendere unità d'intenti con Petrachi sul tema del blocco italiano. "Io ho cercato di creare innanzitutto un blocco italiano, con i Darmian, Vives, Moretti, Bovo, Gazzi, Sirigu: avevamo sempre 6-7 undicesimi di titolari che erano italiani - spiega il ds -. Abbiamo avuto Belotti, abbiamo avuto Immobile, attaccanti che sono diventati della Nazionale. Ogni tanto, è vero, ho pescato in Sud America o da altre parti: è un mercato aperto, ampio, ma l’idea di creare un gruppo di italiani è una cosa che mi piacerebbe fare. A gennaio per esempio ho preso Prati, un ragazzo con prospettive. A me piacerebbe ricreare quel gruppo di ragazzi che possa poi dare struttura e solidità per il futuro. Per poi, da lì, aggiungere qualche straniero".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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