Le verità del match / La partita contro i neroverdi ha lasciato una scia positiva: dopo la sconfitta contro il Wolverhampton serviva uno scatto mentale che c’è stato
FORZA MENTALE
Dopo la sconfitta casalinga contro gli inglesi, non era facile proiettarsi subito verso un’altra partita, considerando anche i fattori non a favore del Torino. I “mal di pancia” di Nkoulou, l’assenza di alcuni giocatori importanti per infortunio come Iago Falque e la stanchezza dopo una partita faticosa mentalmente e fisicamente non erano proprio il preambolo ideale per cominciare il campionato. Ci si aspettava, quindi, un Toro incerottato e abbacchiato. Invece no. Mazzarri ha dato la giusta carica, il gruppo lo ha seguito totalmente e i granata sono scesi in campo col fuoco negli occhi, superando una prova mentale tutt’altro che banale. Un ottimo spunto, una scia che può essere importante anche per il ritorno contro i Lupi: la vittoria per 2-1 contro il Sassuolo ha ridato smalto ad una squadra che aveva bisogno di caricarsi in vista di una partita decisamente impegnativa.
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