Torna "Lasciarci Le Penne", la rubrica su Toro News di Marco P.L. Bernardi

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Si può ragionare sul 4-3-1-2? (VIDEO)

Quattro amici
Gino Paoli
1991 WEA

Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo: chi non conosce il primo verso di uno dei brani più famosi di Gino Paoli, maestro della canzone d'autore italiana? Nel giorno in cui è giunta la notizia della morte del cantautore genovese ho ripensato a tante sue canzoni che hanno accompagnato la nostra vita. Alcune sono state scritte prima che noi nascessimo, altre le abbiamo vissute direttamente negli anni come appuntamenti fortunati. Quattro amici parla di tutti noi, degli entusiasmi della giovinezza sacrificati ad uno ad uno alle necessità della vita. Racconta delle passioni barattate con i compromessi. Al bar c'erano un tempo quattro giovani che s'incontravano e parlavano dei loro sogni. Con gli anni, tre di loro hanno abbandonato uno dopo l'altro le aspirazioni della giovinezza; così, l'attempato protagonista finisce per ritrovarsi solo, in quel medesimo bar in cui ha trascorso la vita. Allora si compie il miracolo: a un altro tavolo quattro ragazzini stanno vivendo nuovi entusiasmi, analoghi a quelli che, allora, avevano acceso gli animi degli amici dispersi. E' bello il finale: Sono qui con quattro amici al bar che hanno voglia di cambiare il mondo. Riprende l'inizio, ma l'azione si svolge nel presente e l'ultimo degli amici di un tempo, quello che non si è piegato, è ancora lì, pronto a metterci la faccia con i giovani di un'altra generazione, così simili a lui. Fedele ai propri ideali che, per i sognatori, diventano doveri. A quel punto irrompe Vita spericolata di Vasco, fondendosi con la canzone in un simbolico passaggio di testimone tra due generazioni di cantautori.

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Noi della vecchia guardia granata, noi che abbiamo visto il Toro quando caricava e faceva tremare, noi che ricordiamo la festa per lo scudetto del 1976 e la fiaccolata nella notte verso Superga, noi che eravamo in Maratona il 27 marzo 1983 a vedere la Juve crollare in tre minuti, noi che abbiamo festeggiato la Coppa Italia nonostante la sconfitta per 5 a 2 contro la Roma, siamo come quell'amico che non ha mollato. Come lui abbiamo il dovere di continuare. Per quelli che non hanno visto niente eppure ci credono, i quattro ragazzini della canzone con i quali dividiamo, al tavolo dello stesso bar, antiche passioni. Ci siamo ancora. E abbiamo ancora voglia di cambiare il mondo. Dedico questo articolo a Gino Paoli: non l'ho mai incontrato, ma lo conosco da sempre.

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Autore di gialli, con “Cocktail d’anime per l’avvocato Alfieri” ha vinto l’edizione 2020 di GialloFestival. Marco P.L. Bernardi condivide con il protagonista dei suoi romanzi l’antica passione per il Toro e l’amore per la letteratura e la canzone d’autore.

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