In esclusiva su Toro News tre volti noti granata, appartenenti a tre generazioni diverse, ci raccontano le loro emozioni e i loro ricordi sulla stracittadina

JIMMY GHIONE

gianni minà ghione filadelfia

Jimmy, qual è il derby più bello che si ricorda?

“Non voglio andare troppo a ritroso nel tempo perché altrimenti si evince che sono un vecchietto. Sono stato veramente felice per la vittoria del derby con Ventura in panchina. Aggiungo, però, che mi regalò un’emozione indescrivibile il coast to coast di Bruno Peres allo Juventus Stadium”.

Peyote_Caselli_Ghione

Le propongo un gioco: se potesse scegliere un giocatore del Torino del passato da schierare venerdì chi si prenderebbe?

“Paolo Pulici tutta la vita. Incarnava lo spirito che un giocatore del Toro dovrebbe incarnare, soprattutto in un appuntamento come il derby. Era potente, era emozionante e faceva giocate che regalavano emozioni. Andrea Belotti dovrebbe essere il nuovo Pulici, ma non punto su di lui perché non ha firmato”.

Che gara si attende venerdì?

“Mi attendo il solito derby: giochiamo bene e poi veniamo puniti. Non sono nefasto, ma quando si gioca con la Juventus c’è poco da star tranquilli. C’è una forza astrale che sembra essere sempre contro di noi. Mi aspetto una partita che come andrà, andrà. Non vivendo a Torino da trent’anni, tra l’altro, sento meno rispetto al passato il derby”.

LEGGI ANCHE: Ghione a TN: “Belotti via? Non va messo in croce. Su di lui Ventura mi disse…”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura

Commenti

Tutti

Leggi altri commenti