Il laterale norvegese ha trovato i suoi primi due assist in questo campionato di Serie A: un buon segnale ma serve ancora di più
Non c'era bisogno di rivoluzioni (VIDEO)
Una delle novità dal punto di vista del gioco offensivo del Torino nelle ultime due gare è stata l'efficacia di Marcus Pedersen. Il laterale norvegese non aveva infatti ancora messo il suo nome in una delle due voci come gol o assist, nel corso di questo campionato di Serie A. Il numero 16 granata si è però sbloccato nelle ultime due partite riuscendo a mettere a referto due passaggi vincenti molto preziosi per la sua squadra in ottica vittoria: e così la truppa di mister Roberto D'Aversa ha potuto fare passi avanti importanti in classifica.
Pedersen si sblocca anche in campionato: due assist per lui contro Pisa e Verona
Le ultime due vittorie del Toro in campionato hanno infuso grande fiducia in ottica salvezza con un distacco che ormai lascia dormire sonni tranquilli a Duvan Zapata e compagni in vista delle ultime sei partite della stagione. Forse un po' a sorpresa anche lo zampino di Pedersen è stato determinante per consentire ai granata di ottenere sei punti preziosissimi negli scontri diretti contro Pisa e Verona. Nella trasferta toscana, il giocatore ex Sassuolo ha infatti messo a referto un fondamentale (ma anche fortunoso e probabilmente non del tutto volontario) assist per il gol da tre punti di Che Adams. Stesso esito anche nella vittoria del Torino in casa contro i gialloblù quando il colpo di testa del norvegese ha permesso a Giovanni Simeone di trovare il gol che ha sbloccato la partita. Questi sono stati i primi due assist in questa Serie A del classe 2000 ma in questa stagione era riuscito a fornire un passaggio vincente a Sandro Kulenovic nel match di Coppa Italia che i granata hanno perso a Monza contro l'Inter.D'Aversa si fida del suo numero 16 ma in attacco serve ancora un passo in avanti
Arrivano quindi buoni segnali dal momento di forma di Pedersen che ripaga così la grande fiducia che D'Aversa gli sta ribadendo in ogni gara. L'ex tecnico di Sampdoria e Parma ha infatti schierato il suo numero 16 sempre da titolare nelle ultime quattro giornate di Serie A. Tuttavia, come si evince dai dati di SofaScore, per il norvegese del Torino è ancora importante riuscire a fare un ulteriore step di crescita per essere più concreto e determinante in fase offensiva ma anche per un miglioramento tecnico personale. L'ex Sassuolo conta infatti appena 5 grandi occasioni create in questo campionato e una media di soli 0,68 passaggi chiave per partita oltre a una percentuale solo del 17,8% di precisione dei suoi cross. Sono numeri da migliorare per un esterno che ambisce a fare il titolare in un Toro che punta molto sul gioco offensivo sviluppato dalle proprie corsi laterali.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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