In casa Torino si è parlato dei meriti del nuovo allenatore: Cairo e Ismajli hanno spiegato l'importanza di aver fatto tornare alcuni giocatori nel loro ruolo

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Chi riscattare al termine della stagione? (VIDEO)

La svolta che Roberto D'Aversa ha saputo dare al Toro fin dal momento del suo arrivo è piuttosto evidente e sono in primis i risultati a sottolineare la crescita della squadra. C'è però anche un altro tipo di merito che va dato all'allenatore granata ed è prettamente di natura tattica. Si tratta della bravura nella lettura delle caratteristiche dei membri della propria rosa con alcuni calciatori che hanno beneficiato di nuove posizioni in campo, più naturali per le loro doti.

Torino FC v Hellas Verona FC - Serie A

Coco torna a fare il braccetto destro, davanti alla difesa spazio a Prati e Ilkhan

Dopo il recente successo contro il Verona, in conferenza stampa è intervenuto Ardian Ismajli che ha spiegato quale sia stato il merito principale del tecnico ex Parma e Sampdoria: "Siamo gli stessi calciatori, ma diversi in campo. D’Aversa ha messo i giocatori nella loro posizione. Eravamo molto indietro e ora speriamo di salire ancora di più in classifica. Il Toro ha una grande squadra".

Il difensore albanese si può riferire anche a sé stesso visto che ormai gioca stabilmente al centro del terzetto difensivo, ruolo che ha ricoperto per lunghi spezzoni della sua carriera e dove può concentrarsi sulle marcature e sui duelli con i centravanti avversari. Spesso con Marco Baroni agiva invece da braccetto destro. In quest'ultimo ruolo adesso viene posizionato invece Saul Coco. L'ex calciatore del Las Palmas era arrivato nel 2024 proprio per ricoprire questo ruolo di braccetto destro nella linea difensiva a tre e adesso sta crescendo in questa posizione.

Un occhio di riguardo poi anche per la mediana dove c'è un Cesare Casadei che sta provando a rilanciarsi con qualità e che viene impiegato da mezzala, per sfruttare le sue doti di inserimento e la sua pericolosità in area di rigore (come testimonia il gol nell'ultimo match di Serie A). Non serve più quindi agire con una mediana a due alle spalle del trequartista Vlasic, come si è visto applicare certe volte nel recente passato e a beneficiarne sono anche i vertici bassi del centrocampo: ora infatti Emirhan Ilkhan si è saputo ritagliare un ruolo di prestigio in questa stagione e l'innesto invernale di Matteo Prati, consente una buona staffetta tra i due.

roberto d'aversa
TURIN, ITALY - MARCH 16: Roberto D'Aversa Head Coach of Torino FC during the Torino FC Training Session at Stadio Filadelfia on March 16, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Anche Cairo promuove le letture tattiche di D'Aversa: "Ha messo i calciatori al posto giusto"

Nelle ore seguenti alla sfida tra Toro e Verona, anche il patron Urbano Cairo ha spiegato quasi il medesimo concetto di Ismajli. Ecco il pensiero del presidente granata sul lavoro del suo allenatore: "È stato bravo a entrare immediatamente nella testa dei giocatori, secondo me ha messo anche i calciatori al posto giusto, perché anche quello è importante, alcuni giocatori li ha posizionati nel posto migliore per loro e questo sicuramente ha dato una spinta".

Un altro innesto che ha aiutato in questa crescita di tutto il Torino e nel riposizionamento di alcuni calciatori è quello di Rafa Obrador. L'esterno spagnolo si è preso con determinazione il suo posto da titolare sulla fascia sinistra a suon di prove di qualità. Baroni in quel ruolo aveva provato anche ad adattare un'ala offensiva come Aboukhlal con alterne fortune. Sono quindi parecchi i calciatori granata che sembrano aver beneficiato del cambio in panchina e per molti rimane centrale il discorso legato al futuro in questa squadra con alle porte un'estate che si prevede essere piuttosto movimentata in casa Toro.

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