Focus / Tante partite e pochi uomini che dovranno per forza rifiatare, così giovani leve torneranno molto utili
Video - Le dichiarazioni di Longo: "Infortuni, difficoltà? Niente scuse"
Pochi giocatori di movimento, tante partite da giocare con assidua frequenza e un alto rischio di infortuni. Moreno Longo per poter fronteggiare le ultime decisive tredici partite dovrà contare su ogni possibile giocatore. Proprio tutti. Anche i più giovani e inesperti. Le leve alle prime armi torneranno molto utili. Tutto potranno dare una mano, dal gioiellino Vincenzo Millico ai coetanei Michel Adopo e Stephane Singo fino ai Primavera portati in Prima squadra per gli allenamenti: i difensori Patrick Enrici e Cristian Celesia, i centrocampisti Mihael Onisa (ora ko), Mattia Sandri e Jean Freddi Greco, l'esterno/difensore Emin Ghazoini e il portiere Luca Trombini.
https://www.toronews.net/interviste/parisi-federsupporter-rimborso-abbonamenti-il-toro-uno-dei-pochi-club-al-fianco-dei-tifosi/
ASPETTATIVE - Tutti ragazzi che saranno utili non al fine ultimo del risultato, ma potrebbero aiutare i compagni più esperti a raggiungere gli obiettivi. Sarebbe eccessivo d'altronde aspettarsi giocate decisive da parte loro. Né tanto meno c'è da aspettarsi un alto minutaggio, fatta eccezione per Millico, Adopo e Singo (quest'ultimo sarà nelle rotazioni di Longo e il quarto tra gli esterni). D'altronde sono stati chiamati tutti quanti per essere d'aiuto, visto che il Torino ora si ritrova a pagare le scelte di mercato di puntare su una rosa corta. Nessuno sta caricando e caricherà di responsabilità i giovani, ma da parte loro c'è il dovere di far di tutto per sfruttare la possibilità.
UTILITÀ - La loro presenza è fondamentale principalmente per due fattori: poter allenare la squadra con il giusto numero di elementi e permettere alle prime scelte di rifiatare nel caso la rosa si dovesse accorciare ulteriormente. La loro utilità, al momento, è questa. Poi con il tempo potranno provare a convincere Longo a utilizzarli anche come alternativa a gara in corso. Il primo esempio si è già visto in Juventus-Milan, quando Pioli ha deciso di lanciare nella mischia Lorenzo Colombo, ragazzo della Primavera all'esordio nel professionismo. Il finale di stagione va in questa direzione e i giovani del Toro potranno essere delle risorse importanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA