I voti / Doveva partite, è rimasto. Sembrava un separato in casa, è tornato decisivo con Bologna e soprattutto Napoli. Siamo di fronte ad un percorso altalenante senza un vero senso logico, proprio come la stagione del Torino fin qui
Video - Izzo, show in allenamento: dribbling e mancino sul palo lontano
Sotto le Feste su Toro News torna l'appuntamento con i pagelloni di fine anno: a ogni giocatore assegneremo un voto che riassuma la prima parte della stagione 2020/2021, ossia il periodo che va da settembre a dicembre. Buona lettura
Si può definire Armando Izzo il più grande paradosso della prima parte della stagione granata? Probabilmente sì. Era il primo della lista dei giocatori in uscita in estate, è rimasto perché nessuno è riuscito a soddisfare le richieste economiche del presidente Urbano Cairo, poi è stato per gran parte del tempo ai margini, un po' perchè il modulo iniziale non era il più adatto per lui e un po' per alcuni problemi fisici. Marco Giampaolo gli ha concesso poco spazio e appariva sempre più indiziato ad abbandonare Torino nell'imminente sessione invernale di calciomercato. Ecco, però, le ultime due titolarità e le due prestazioni convincenti dapprima contro il Bologna e poi soprattutto nella "sua" Napoli. Dunque? Siamo veramente di fronte ad un percorso altalenante senza un vero senso logico. Per questo Izzo rappresenta meglio di ogni altro il Torino 2020/2021 visto finora, ancora molto lontano dalla strada maestra.
PARTITA TOP - La sua miglior partita è stata la sua quarta del suo campionato, la sua quinta della sua stagione, quella al "Diego Armando Maradona" di Napoli. Una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Izzo è stato determinato e decisivo sia in fase difensiva che offensiva. Per una notte è tornato punto di riferimento del Torino. Già contro il Bologna i segnali erano stati incoraggianti, ma con il Napoli Izzo ha risalito un altro paio di gradini, e questo può incidere anche sul suo futuro, che comunque tutt'ora pare un rebus da risolvere in un senso (rilancio definitivo) o nell'altro (cessione).
PARTITA FLOP - A Firenze nella prima giornata del campionato 2020/2021 ha sofferto molto da laterale difensivo nella difesa a quattro. Castrovilli, d'altronde, segnò anticipandolo sul secondo palo. Una prestazione grigia per un avvio di stagione letteralmente in salita. Dopo un lungo stop il 12 dicembre un po' a sorpresa è stato gettato nella mischia al 1' della ripresa contro l'Udinese. Complice l'esito nefasto della gara, i suoi sorrisi all'uscita dal campo erano apparsi fuori luogo e apparivano un ulteriore indizio sulla fine del rapporto tra il difensore napoletano e il Torino. Ma, poi, ecco, come detto, le prestazioni contro Bologna e Napoli in grado di cambiare le carte in tavola e capaci di aprire mille interrogativi sul futuro di Izzo.
VOTO - Fatte tutte queste considerazioni, come valutare la prima parte di stagione di Izzo? Il voto è un 5.5. Da lui ovviamente è lecito attendersi molto di più. Se rimarrà al Torino, parte delle fortune o delle sfortune granata da gennaio in avanti dipenderanno dal suo rendimento. Izzo è stato un giocatore imprescindibile all'inizio della gestione di Walter Mazzarri, poi dall'anno scorso un calo prestazionale preoccupante che è coinciso con il crollo del Torino sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, pensando solo alla stagione attualmente in corso, merita mezzo voto in più rispetto al 5 perché è stato ostacolato da diverse problematiche fisiche che l'hanno tenuto ai box.
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