Cagliari, migliorano le condizioni di Trepy che resta in terapia intensiva
Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy, l'attaccante del Cagliari ricoverato da domenica all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare in una piscina in Costa Smeralda. Il classe 2006 resta in terapia intensiva, ma l'ultimo bollettino medico parla di un miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza riscontrata al momento del ricovero. Il giocatore è ancora sottoposto a sedazione farmacologica e ventilazione artificiale tramite intubazione. La funzione cardiocircolatoria, invece, risulta stabile. La prognosi resta riservata e i medici proseguono con il monitoraggio intensivo, mentre è prevista una progressiva riduzione della sedazione per valutare l'evoluzione del quadro clinico.
Trepy, classe 2006, era stato soccorso dopo essere finito nella parte più profonda della piscina di una villa a Porto Cervo. Dopo essere stato tirato fuori dall'acqua, era stato necessario l'intervento del 118 e il successivo trasferimento in elisoccorso a Sassari. La Tac toracica aveva evidenziato una grande quantità di liquido nei polmoni, rendendo difficoltoso lo scambio di ossigeno. Il Cagliari continua a seguire da vicino la situazione e a mantenere i contatti con la famiglia e con la struttura sanitaria. Le notizie di oggi lasciano spazio alla speranza, ma la prudenza resta massima: Trepy è ancora ricoverato in terapia intensiva e la prognosi non è stata sciolta. Intanto arriva anche il messaggio toccante dall'allenatore che lo ha visto crescere e che lo allena tuttora, Fabio Pisacane: "Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere, Yael. Sono come sempre accanto a te. Ti aspetto".
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