Derby di Praga folle: invasione dei tifosi, Slavia nei guai a un passo dal titolo
Sembrava tutto pronto per la festa dello Slavia Praga, avanti 3-2 nel derby contro lo Sparta dopo una rimonta incredibile nonostante l’uomo in meno. Il paradosso? Proprio mentre i padroni di casa erano a pochi minuti da una vittoria che avrebbe potuto indirizzare in modo decisivo il campionato, sono stati i loro stessi tifosi a fermare tutto. A pochi minuti dalla fine, infatti, il match è stato interrotto per una maxi invasione di campo che ha acceso il caos sugli spalti e costretto arbitro e squadre a sospendere definitivamente la gara. Fumogeni, tensione con il settore ospiti e giocatori rientrati di corsa negli spogliatoi: una scena surreale proprio mentre lo Slavia stava assaporando un successo pesantissimo. Ora il club rischia sanzioni importanti e resta da capire se il risultato verrà omologato oppure trasformato in uno 0-3 a tavolino.
Fumogeni e tensione: la Federcalcio convoca una riunione straordinaria
L’episodio più delicato riguarda il portiere dello Sparta, Surovcik, rimasto coinvolto durante l’invasione e accompagnato fuori dal campo dallo staff medico. Intanto il presidente dello Slavia, Jaroslav Tvrdik, ha preso posizione con parole nette, annunciando piena collaborazione con le autorità per individuare i responsabili e la chiusura della Tribuna Nord fino a nuovo ordine. Nel frattempo la Federcalcio ceca ha convocato una riunione straordinaria per valutare i provvedimenti disciplinari. E così quello che doveva essere il finale perfetto per lo Slavia, procinto a vincere il titolo, rischia di trasformarsi in un clamoroso problema sportivo proprio sul più bello.
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