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Ecco tutti gli indagati per il calcio-scommesse

Redazione Toro News
Ecco l'elenco completo dei soggetti fermati dall'autorità giudiziaria di Cremona, nell'ambito dell'inchiesta sul calcio-scommese che procede da sei mesi.   Antonio BELLAVISTA, calciatore dell'Andria BAT, ex-capitano del BariGiorgio BUFFONE, ds del Ravenna, già indagato pre presunto illecito sportivo come raccontato proprio

Ecco l'elenco completo dei soggetti fermati dall'autorità giudiziaria di Cremona, nell'ambito dell'inchiesta sul calcio-scommese che procede da sei mesi.

Antonio BELLAVISTA, calciatore dell'Andria BAT, ex-capitano del Bari

Giorgio BUFFONE, ds del Ravenna, già indagato pre presunto illecito sportivo come raccontato proprio su queste pagine

Massimo ERODIANI, gestore di agenzie di scommesse di proprietà di Francesca La Civita

Francesca LA CIVITA, proprietaria delle agenzie di scommesse succitate

Francesco GIANNONE, commercialista

Manlio BRUNI, commercialista

Marco PAOLONI, calciatore del Benevento (ceduto a Gennaio dalla Cremonese)

Gianfranco PARLATO, ex-calciatore (Reggiana, Pescara, Cesena...) e attuale dirigente del Viareggio

Marco PIRANI, dentista in Ancona

Mauro BRESSAN, ex-calciatore (Cagliari, Fiorentina...)

Vittorio MICOLUCCI, calciatore dell'Ascoli

Ismet MEHMETI, cittadino albanese residente a Ravenna

Almir GEGIC, cittadino slovacco residente a Chiasso

Giuseppe SIGNORI, ex-calciatore (Foggia, Lazio, Bologna...) e attuale commentatore tv

Vincenzo SOMMESE, calciatore dell'Ascoli

Gianluca TUCCELLA, calciatore in Serie A2 di Calcio a 5





Ci sono altri 28 indagati nei confronti dei quali le autorità hanno deciso di non adottare provvedimenti di natura cautelare, tra i quali Cristiano Doni e Stefano Bettarini.
I gruppi di contorno, quali quello degli “zingari” capeggiato da Almir Gegic e quello degli albanesi guidato da Ismet Mehmeti, hanno un ruolo ancora incerto nella faccenda.

Paoloni influiva direttamente sui risultati con le sue prestazioni scadenti, occupandosi inoltre di avvicinare colleghi calciatori per proporre la corruzione, e infine ha somministrato il Lormetazapam ai compagni in occasione dell'ormai famigerata gara contro la Paganese.
La rete di rapporti era gestito da Erodiani e Pirani, facendo riferimento per le scommesse all'agenia intitolata alla moglie del primo, Francesca La Civita.

Il ruolo di Parlato é fondamentale, perché avendo molta esperienza indirizzava tutti sulle partite migliori su cui puntare. Leggiamo dalle carte: “Con particolare riferimento all'evento calcistico Spal-Cremonese […], intratteneva rapporti anche con l'aliquota di scommettitori “milanese”, i quali nell'occasione puntavano circa € 40.000, ben consci della pianificazione dell'esito della partita; dava disposizioni al calciatore Gervasoni perché intrattenese rapporti con Cristiano Doni, capitano dell'Atalanta, con riferimento all'incontro Atalanta-Piacenza; l'11-3-2011, con la fattiva collaborazione di Bressan Mauro e Bellavista Antonio, si recava presso il casello autostradale di Reggio Emilia dove riceveva 30.000 € da un rappresentante del gruppo degli “zingari” per la manipolazione della partita Taranto-Benevento".

Altro fermato é Marco Pirani, affermato medico, che per questo aveva rapporti con Buffone insieme al quale pianificava gli illeciti. In particolare, comunicavano con Sommese, Micolucci e Tuccella.
Bellavista era anello di congiunzione tra Pescara e Bologna, laddove il capo era Beppe Signori (che sulla sola Inter-Lecce puntò 150.000 euro) e dove operavano gli “zingari” di Gegic. Gli incontri avvenivano presso lo studio di Giannone Bruni.
Tuccella, giocatore di calcio a 5, spesso si trovava a casa di Sommese, insieme a Micolucci, per decidere quali compagni (o avversari) tentare di corrompere.

Ci uniamo al commento stringato di Andrea Pirlo: “Che schifo”.

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AGGIORNAMENTO

Dalle nostri fonti risulta che il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni non è stato intercettato. Dalle telefonate registrate viene fatto il suo nome, ma gli inquirenti non hanno nessuna telefonata sua.