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Euro2008

Redazione Toro News
ITALIANonostante l’ultimo posto nel girone, in compagnia della Francia, gli azzurri oggi sono parsi abbastanza rilassati. Non resta che sperare nella sportività dell’Olanda, che se si facesse sconfiggere dalla Romania, sbatterebbe fuori sia Francia che Italia. Donadoni ha detto di conoscere bene le doti di correttezza e onestà di Van Basten, che secondo lui “è una...

ITALIA

Nonostante l’ultimo posto nel girone, in compagnia della Francia, gli azzurri oggi sono parsi abbastanza rilassati. Non resta che sperare nella sportività dell’Olanda, che se si facesse sconfiggere dalla Romania, sbatterebbe fuori sia Francia che Italia. Donadoni ha detto di conoscere bene le doti di correttezza e onestà di Van Basten, che secondo lui “è una garanzia”. Intanto in allenamento si è distinto particolarmente Cassano, che potrebbe sperare di partire titolare contro la Francia, ma anche Di Natale si è messo in evidenza, con sette reti segnate in partitella. I titolari di ieri hanno svolto un lavoro molto meno impegnativo, assente Del Piero. Se è vero che il gioco azzurro è visibilmente migliorato rispetto alla partita d’esordio, è anche vero che gli errori sotto porta sono ancora troppi. Ci vorrebbe più precisione. Segnaliamo i soliti avvenimenti che non vorremmo raccontare, ma che per dovere di cronaca dobbiamo riportare. 84 feriti negli scontri a Zurigo dopo Italia-Romania, 105 i fermati dopo Olanda-Francia. Per la prossima partita degli azzurri speriamo che questi episodi non si ripetano.


GIRONE D

SPAGNA


Scontro al vertice nella seconda giornata del girone D. La Spagna, reduce da un sonoro 4-1 rifilato alla Russia, incontra la Svezia di Ibrahimovic. L’eterna incompiuta, sempre tra le favorite ma sempre a secco di trofei, cerca la qualificazione anticipata. In caso di successo, grazie alla rassicurante differenza reti, la Spagna potrebbe tranquillamente dirsi vincitrice del girone. Confermato Villa, autore di tre reti alla Russia, che sarà regolarmente in campo, così come Fernando Torres e Marchena, diventato una sorta di talismano. La Spagna è imbattuta da 17 gare.

SVEZIA

Nonostante i problemi fisici, che si ripresentano più o meno regolarmente, Zlatan Ibrahimovic sarà in campo dal primo minuto. Difficile rinunciare ad un giocatore in grado di risolvere la partita da un momento all’altro, vedi la gara con la Grecia, anche se Lagerback avrebbe voluto farlo partire dalla panchina. Ma sarebbe stato lo stesso giocatore nerazzurro a insistere per essere in campo dall’inizio. Ballottaggio tra Elmander e Larsson, con il primo favorito sul secondo. Entrambi in campo se Ibrahimovic resta in panchina. Sarà una sfida tra attaccanti.

GRECIA

Ad averli visti giocare contro gli svedesi, difficilmente si riesce a immaginare che siano proprio i greci i campioni in carica. Dopo la deludente prestazione offerta martedì, la selezione di Renhagel deve assolutamente vincere per restare in corsa qualificazione. Probabile la conferma degli stessi 11 sconfitti dalla Svezia, con l’eccezione di Antzas che potrebbe partire dalla panchina. Intoccabile Charisteas, diffidato come i compagni di squadra Torosidis e Seitaridis. In difesa intoccabile anche Kyrgiakos, uno dei pochi a salvarsi nella partita d’esordio.

RUSSIA

L’autore dell’unico gol segnato alla Spagna, Pavlyuchenko, potrebbe saltare la sfida con la Grecia. Infortunatosi in allenamento due giorni fa, non è ancora certo di aver recuperato, e potrebbe restare fuori dall’undici titolare. Non è ancora definitivo il suo forfait, ma le possibilità di vederlo in campo dall’inizio sono ben poche. Adamov e Saenko candidati alla sua sostituzione. La Russia allenata da Guus Hiddink cerca anch’essa la vittoria contro i campioni d’Europa della Grecia, per sperare almeno in un secondo posto nel girone.


CLASSIFICA

6 Spagna
3 Svezia
3 Russia
0 Grecia


PARTITE

Ore 18:00 Svezia-Spagna 1-2
Ore 20:45 Grecia-Russia 0-1

SVEZIA - SPAGNA 1 - 2
Al secondo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, l’olandese Vink, quello che poteva essere un pareggio pericoloso per le due contendenti, Svezia e Spagna, si trasforma invece nella gara che proietta praticamente gli iberici alla fase ad eliminazione diretta, grazie al quarto gol del capocannoniere solitario della manifestazione, David Villa.
Era stata annunciata la sfida tra i bomber, Fernando Torres da una parte e Ibrahimovic dall’altra, e le due stelle si sono presentate puntuali all’appuntamento con la prodezza sotto rete: nel primo tempo, El Niño finalizza uno schema da corner con una vera e propria zampata dal cuore dell’area, e poco dopo ribatte Ibra, che addomestica un traversone sul vertice dell’area piccola, si gira eludendo l’intervento del marcatore e batte Iker Casillas. Nel frattempo, Puyol aveva lasciato il campo per una botta, sostituito da Raùl Albiol.
Nei minuti di recupero, negato alle Furie Rosse un calcio di rigore parso davvero palese: su cross proveniente dalla destra, la difesa svedese si fa trovare impreparata, la palla arriva a a David Villa, che controlla e si prepara a concludere in assoluta solitudine, salvo subire l’intervento disperato di Mellberg, che lo abbatte. L’arbitro Vink non la vede così. La Svezia chiude la prima frazione comunque con un discreto predominio territoriale.
Nella ripresa, la Spagna tenta di fare la partita, ma fatica ad organizzare il gioco come sarebbe nelle intenzioni di Aragones. Ciononostante, costruisce un’occasione clamorosa, anzi tre in una volta, ma Senna, Villa e Torres trovano sempre ribattute svedesi. Gli iberici tentano un forcing, mentre gli uomini in maglia gialla sembrano tutto sommato accontentarsi del pareggio. E per questo vengono “puniti”: al 92° minuto, infatti, un lungo lancio sul settore sinistro del campo sembra poter essere preda di Hansson, che però sbaglia e si fa superare dalla palla e anche da David Villa, lestissimo a inseguire la sfera e a piazzare il piatto destro sul secondo palo: Isaksson non può nulla, dopo Grecia-Russia di questa sarà più chiaro a tutti quanti rischi corre la Svezia.

GRECIA- RUSSIA 0-1
La Russia allenata da Hiddink batte 1-0 i campioni in carica della Grecia eliminandoli matematicamente da Euro 2008. I russi, invece, raggiungono a quota 3 punti la Svezia, battuta nel pomeriggio dalla Spagna e si giocheranno l'accesso alla fase successiva nello scontro diretto contro Ibrahimovic e compagni in programma mercoledì alle 20.45. Il gol vittoria per la Russia è arrivato nella prima frazione di gioco ed è stato messo a segno da Zyryanov al 33'. La gara è stata arbitrata dal torinese Rosetti che nel finale ha annullato una rete greca a Charisteas per fuorigioco precedente di Gekas mentre nei primi 45' non aveva concesso un rigore per atterramento del match winner Zyryanov.