Frasi contro Cairo a Masio: dall'ironia social alla raccolta fondi.
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Nella giornata di giovedì 19 marzo i Carabinieri del comando della compagnia di Alessandria avrebbero individuato il presunto autore delle scritte che riportavano frasi diffamatorie e minacce contro Urbano apparse in giro per Masio e Quattordio (paesi di origine della famiglia del patron granata) lo scorso 6 marzo. In un video diffuso dai carabinieri di Alessandria, si ritre una persona mentre realizza due scritte. Se le accuse verranno confermate, l'indagato potrebbe rispondere dei reati di deturpamento e diffamazione aggravata. Secondo quanto emerso, l'uomo sarebbe stato denunciato e nei suoi confronti emesso un Daspo sportivo di due anni. Durante una conferenza stampa appositamente tenuta, i Carabinieri hanno escluso che si sia trattato di un'iniziativa della tifoseria organizzata granata.
La notizia ha avuto un'eco notevole ed è rimbalzata molto sui social nelle ultime ore. Sebbene il gesto del 72enne sia indubbiamente da condannare, poichè la contestazione non può mai travalicare certi limiti, il presunto autore delle scritte ha destato le simpatie di una parte dei tifosi granata. In parecchi hanno ironizzato sulla rapidità delle indagini e sul fatto che le forze dell'ordine abbiano organizzato una conferenza stampa per pubblicizzare l'operato in occasione di un fatto di cronaca di portata tutto sommato ridotta. Non solo: c'è stato chi ha addirittura lanciato una raccolta fondi al fine di sostenerne le spese legali. Nel momento in cui scriviamo, la colletta ha raccolto oltre 2mila euro. Un ennesimo segnale che fa capire quanto il presidente granata sia diventato inviso a una parte della tifoseria.
Torino FC v ACF Fiorentina - Serie A
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