Toro News Altre News Graziani testimonia al processo sulle infiltrazioni mafiose: "Esposito? Era un amico"
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Graziani testimonia al processo sulle infiltrazioni mafiose: "Esposito? Era un amico"

Andrea Novello
L'ex attaccante granata è stato ascoltato come testimone in un processo legato alla 'Ndragheta in Piemonte

Francesco Graziani è stato ascoltato come testimone al tribunale di Ivrea nell’ambito del processo sulle infiltrazioni della ’Ndrangheta nei cantieri dell’autostrada Torino-Bardonecchia. L’ex attaccante del Toro e campione del mondo del 1982 è risultato totalmente estraneo alle contestazioni. Il nome di "Ciccio" Graziani era emerso in una telefonata del 2020 ricevuta da Roberto Fantini (uno degli imputati), relativa a una raccolta di denaro destinata ad Antonio Esposito, amico storico dell’ex granata e finito in passato nei guai con la giustizia. Secondo quanto emerso in aula, Graziani avrebbe semplicemente fatto da tramite per un versamento anonimo. Davanti ai giudici, come riporta il Corriere di Torino l’ex bomber ha ricostruito il rapporto con Esposito: "Lo conosco dai tempi dello scudetto del Toro del ’76. Ho apprezzato la sua fede granata e col tempo è nata un’amicizia". Graziani ha spiegato di aver mantenuto negli anni un rapporto personale con lui, senza però alcun coinvolgimento nelle vicende giudiziarie contestate dagli inquirenti. Nel corso della testimonianza, Graziani ha anche ripercorso la propria carriera da calciatore, ricordando con orgoglio l’esperienza in maglia granata: "Con grande onore ho giocato nel Torino". L’ex attaccante ha quindi chiarito la propria posizione nel procedimento, ribadendo di essere completamente estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta. Al termine della deposizione Graziani se ne va stringendo la mano a tutti, compreso un imputato, che sottolinea: "Ciao Ciccio, sei un grande".