Il campione del Real Madrid è intervenuto per spiegare la propria posizione riguardo ai meme fatti sulla sua persona
"Mbappe dictador". Interviene il giocatore: "Essere paragonato ad assassini..."
Un Kylian Mbappé comprensivo, sicuramente, ma al tempo stesso cinico e deciso nel mostrare la propria posizione. Negli ultimi mesi sul web è diventato virale un meme che ritrae il giocatore francese vestito da generale militare e lo associa al ruolo del "dittatore". Un'ironia spinta che si è evoluta in diversi ambiti: a partire dalle immagini, passando per gli sticker e arrivando addirittura a ad alcune canzoni che ripetono: "Mbappe dictador".
Mbappe dictador: il giocatore si esprime
Finora il campione del Real Madrid non si era mai esposto sulla questione. Oggi l'ha fatto: con queste parole, pronunciate a L'Equipe e riportate da Fabrizio Romano, Kylian Mbappé ha commentato la situazione esponendo la propria posizione: "C’è un aspetto che è divertente perché si può capire che per alcune persone è solo uno svago innocuo. C’è un’altra parte che è un po’ meno divertente perché sappiamo quali danni hanno causato nel corso della storia persone di questo tipo. Essere paragonato a assassini, o a chi ha reso infelici milioni e milioni di persone... Non credo di aver mai fatto niente del genere nella mia vita. A volte rivela una mancanza di consapevolezza politica e umana tra le persone".Real Madrid v Malaga CF - LaLiga EA Sports 2026/27
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