Tachtsidis, a Cagliari annata positiva: può partire in ritiro
Un destino complesso, quello che ha accompagnato la scorsa estate Panagiotis Tachtsidis, in un'estate convulsa che Petrachi spiegò per filo e per segno al termine dello scorso mercato. Giunto in granata il 5 agosto con la possibilità di prendersi il posto in cabina di regia, il greco partì il 31 dello stesso mese in direzione Cagliari, dopo che l'arrivo di Valdifiori a Torino aveva cambiato le gerarchie a centrocampo.
L'opportunità in terra isolana, però, è stata decisamente proficua: il giocatore ha trovato tanti minuti in campo, diventando in breve tempo il titolare pressoché inamovibile della mediana di Rastelli. Per lui prestazioni quasi sempre sufficienti, in cui l'ex Verona e Roma ha dimostrato sia le sue qualità migliori (visioni di gioco e piede educato), sia i suoi limiti più evidenti (su tutti, una scarsa mobilità). Ora, dopo le vacanze, è tempo di tornare a Torino e prendere la decisione migliore per entrambe le parti.
Visto anche il cambio di modulo varato da Mihajlovic nel corso della stagione, che dal centrocampo a tre passa a quello a due, gli spazi per il greco si stringerebbero ulteriormente, senza considerare il fatto che i due elementi in mezzo devono essere uomini di corsa e dinamismo, non certo - come detto - l'arma vincente del greco. Per questo le chance di Tachtsidis sono ridotte al lumicino, ma l'obiettivo del giocatore, intanto, è giocarsi le sue carte in ritiro: poi si vedrà.
Questo sempre che non arrivi prima una squadra disposta a puntare su un giocatore che ha dimostrato di poter reggere tranquillamente la Serie A con buoni risultati. Nel caso ciò non avvenisse, però, il mediano potrebbe partire per Bormio, e giocarsi lì le proprie carte. Un'altra estate bollente, dai mille risvolti possibili.
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