A Novellino piace Campagnaro
NOME: Hugo Armando
COGNOME: Campagnaro
NATO A: Cordoba (Argentina)
NATO IL: 27/6/1980
RUOLO: Difensore centrale
SQUADRA ATTUALE: Piacenza
PRESENZE IN STAGIONE: 28 presenze con 1 gol
Una volta messo a posto il centrocampo con gli innesti di Corini, Grella e Paolo Zanetti, la società del Presidente Cairo sta concentrando la propria attenzione su difesa e attacco. Per quanto riguarda il reparto avanzato sono arrivate le firme di Nicola Ventola e Sasa Bjelanovic mentre per la retroguardia si è fermi alle semplice voci. Una di queste porta ad Hugo Campagnaro, 27 anni tra sei giorni, centrale difensivo del Piacenza, che pare essere parecchio gradito al nuovo tecnico granata Walter Novellino.
Campagnaro è di nazionalità argentina, fisicamente piuttosto robusto poiché è alto 1.81 m per 85 kg di peso e gioca per la società emiliana da cinque anni.
Acquistato nell’estate del 2002 dal Deportivo Moron (squadra di seconda divisione), Campagnaro venne inizialmente impiegato dal tecnico Agostinelli come centravanti ma dopo una stagione deludente con appena 2 gol realizzati, venne impostato come centrale di una difesa a 4, con esiti molto più soddisfacenti.
Con l’arrivo di Inchini sulla panchina biancorossa il giocatore argentino ha saputo consolidare la propria posizione, giocando da titolare per 3 anni di fila, collezionando nel complesso 107 presenze nella serie cadetta con 5 reti segnate.
Ora per Campagnaro potrebbe essere arrivato il momento di confrontarsi con un calcio più competitivo e stimolante, quello della serie A.
Il Toro di Novellino sembra intenzionato all’acquisto di un centrale con le sue caratteristiche, cioè senso della posizione, prestanza fisica ed abilità nel gioco aereo.
Un altro nome piuttosto gettonato da radiomercato è quello di Morris Carrozzieri, possente stopper dell’Atalanta, che Monzon ha già allenato alla Sampdoria.
Vedremo nei prossimi giorni su quale giocatore deciderà di orientarsi la società granata, che per quanto mostrato sinora in questo mercato preferisce i fatti alle parole. Nessun proclama o promessa a vuoto ma fatti concreti che se continuassero con una serie di innesti giovani e di qualità assicurerebbero a Novellino una rosa in grado di ben figurare nel prossimo difficile campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA