Calciomercato, dalla Nigeria: "Il Toro valuta Durosinmi, ma c'è concorrenza"
Simeone? Adams? Zapata? Il Torino deve iniziare a pescare dal sacchettino dei propri attaccanti per comprendere chi, anche nella prossima stagione, vestirà la maglia granata e chi, invece, partirà alla ricerca di fortuna altrove. Il reparto offensivo del Torino in questa stagione ha visto l'importante rientro di Zapata che, però, come prevedibile, non è riuscito a tornare ai propri livelli. A prendersi il peso del reparto offensivo è stato il "Cholito" Simeone, con Adams che si è accontentato di fare il giocatore di supporto. Ad aggiungersi, Sandro Kulenovic, arrivato in inverno, riscattato con obbligo in seguito alla salvezza ma che ha giocato poco e convinto anche meno. La situazione del reparto offensivo del Torino apre ad alcune situazioni anche in entrata in vista della prossima sessione di calciomercato. In questo senso, il Toro starebbe guardando in casa Pisa: c'è Rafiu Durosinmi.
Calciomercato, le situazioni in uscita nell'attacco del Torino
I nomi li abbiamo citati, ma per comprendere quali siano le loro condizioni, in vista della sessione estiva, bisogna approfondire un pochino di più. Partiamo dal presupposto che, con ogni probabilità, Sandro Kulenovic vestirà la maglia granata anche nella prossima stagione. Arrivato dalla Dinamo Zagabria a gennaio e riscattato a cifre accessibili (intorno ai 3 milioni di euro), il croato non ha avuto grandi opportunità per mettersi in mostra, ma come sostituto l'anno prossimo potrà tornare utile alla causa granata. A maggior ragione se si considera che l'altro giocatore di fisico, Duvan Zapata, è il primo indiziato a lasciare la squadra. Classe 1991, dopo un triplice infortunio al ginocchio, tornare ai grandissimi livelli a cui aveva abituato l'Italia era davvero complicato. E così non è stato. Nonostante il peso specifico importante, dentro e fuori dal campo, tenere un giocatore che non rende come sperato a un ingaggio così alto (5 milioni di euro lordi a stagione, il più alto tra i granata) non è sostenibile per il Torino.Le altre situazioni riguardano Simeone e Adams. Il "Cholito", unico giocatore granata ad arrivare in doppia cifra, è stato il vero perno offensivo del Toro. Giocatore imprescindibile, sia Baroni, prima, che D'Aversa, poi, hanno sofferto quando è mancato l'argentino. Si può ipotizzare una sua permanenza. Dall'altra parte, considerato un mercato di ampi movimenti come l'abbiamo sempre descritto, il Toro da qualche parte deve trovare la liquidità per fare questi movimenti. In questo senso, la situazione di Ché Adams è delicata: lo scozzese ha trovato meno spazio di quanto potesse aspettarsi a inizio stagione e ha convinto anche meno del suo compagno di reparto: non è da escludere una sua partenza.
Il Toro ha già trovato il sostituto? Ecco il profilo di Rafiu Durosinmi
In questa situazione, i granata cominciano, a ragion veduta, a guardarsi intorno per scovare profili interessanti per il proprio reparto offensivo della prossima stagione. Secondo quanto segnalato dalla testata nigeriana Complete Sports, il club granata starebbe monitorando il profilo di Rafiu Durosinmi. Arrivato in inverno al Pisa dal Viktoria Plzen, per lui i nerazzurri hanno sborsato una cifra record per la storia del club: 9 milioni. Il classe 2003 non ha reso come sperato e in 12 presenze con la maglia dei toscani ha trovato soltanto 1 gol e 1 assist. Con la retrocessione in Serie B, il Pisa non può avere richieste troppo ambiziose e, dall'altra parte, potrebbe doversi privare di alcuni profili talentuosi come quello del classe nigeriano. Con i suoi 192 cm di altezza, Durosinmi è un attaccante di fisico e intensità, che ben si aggiungerebbe alla rosa del Toro come eventuale sostituto di Zapata. Le richieste del Pisa sembrano aggirarsi intorno agli 8-10 milioni di euro, ma il Torino deve anche stare attento alla concorrenza: sul nigeriano ci sono anche gli occhi del Trabzonspor, che, in Turchia, garantirebbe probabilmente al ventitreenne una titolarità certa, a differenza del contesto Toro dove dovrebbe meritarsela con prestazioni e gol. Una situazione da monitorare quando manca ancora un mese e mezzo all'inizio del calciomercato.© RIPRODUZIONE RISERVATA