Calciomercato Toro, PAOK su Kulenovic: avventura finita dopo sei mesi?
Sandro Kulenovic potrebbe già salutare il Torino. L'attaccante croato, arrivato sotto la Mole soltanto nel mercato invernale, è infatti finito nel mirino del PAOK Salonicco, che ha avviato i contatti con il club granata. L'idea del club greco è quella di impostare l'operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Una possibilità ancora da definire nei dettagli, ma che apre già uno scenario particolare: Kulenovic potrebbe lasciare il Toro appena sei mesi dopo il suo arrivo. Il croato era arrivato a gennaio dalla Dinamo Zagabria e, dopo la salvezza del Torino, è diventato definitivamente un giocatore granata. Il riscatto, infatti, era legato alla permanenza in Serie A e la condizione si è verificata, facendo scattare l'acquisto a titolo definitivo per circa 3 milioni di euro. Un investimento che oggi il Torino potrebbe però decidere di mettere nuovamente in discussione, visto l'interesse del PAOK e la possibilità concreta di una sua partenza.
Il PAOK ci prova
La società greca si è mossa per capire la fattibilità dell'operazione e la formula proposta sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto. Il Toro potrebbe quindi mantenere il controllo del cartellino, rimandando la decisione definitiva sul futuro del classe 2000 alla prossima stagione. Nonostante il buon ritiro Kulenovic si è dimostrato poco affidabile e non è riuscito a imporsi come sperato nei suoi primi mesi in granata. Arrivato per aggiungere fisicità e presenza in area al reparto, ha trovato sempre meno spazio e continuità rispetto alle aspettative. E ora, con il mercato ancora aperto, il Torino sta valutando anche altri profili per l'attacco. Tra questi c'è Sebastiano Esposito, giocatore che Petrachi sta trattando con il Cagliari sulla base di un possibile prestito.
Il primo mezzo passo falso del Petrachi bis?
Ed è proprio qui che il caso Kulenovic diventa interessante anche per Petrachi. E' il l suo primo mezzo passo falso nel secondo ciclo qui a Torino? È ancora presto per parlare di errore, perché l'operazione non è conclusa e il croato potrebbe anche rilanciarsi altrove, permettendo al Torino di recuperare l'investimento. Ma un dato resta: un giocatore scelto dal direttore sportivo appena sei mesi fa, riscattato obbligatoriamente pochi mesi dopo e diventato da poco di proprietà granata potrebbe già essere accompagnato alla porta. Mezzo passo falso, dunque, non una bocciatura definitiva. Anche perché Kulenovic potrebbe trovare altrove, il contesto giusto per esprimere le proprie caratteristiche e il Toro potrebbe comunque ottenere un vantaggio economico dall'operazione. Ma se il PAOK dovesse riuscire a portarlo via, resterebbe una domanda inevitabile sul primo mercato del Petrachi-bis: se Kulenovic era il profilo giusto per il Toro a gennaio, perché oggi il Toro sembra già pronto a farne a meno? La risposta arriverà dal campo, e dalle prossime mosse di mercato. Evidentemente una direzione c'è già: Kulenovic non è stato convincente e sembra destinato a giocare lontano da Torino nella prossima stagione. Per ora, però, il croato è un giocatore del Toro con una possibile nuova destinazione all'orizzonte. E quella destinazione potrebbe essere Salonicco, appena sei mesi dopo l'arrivo sotto la Mole.
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