Glik e Darmian, la palla passa ai presidenti
Glik e Darmian, Toro e Palermo. Un'intesa vicina e una strada ormai tracciata: evitare le buste. Sarebbe un danno economico per entrambi. In questa settimana si sono susseguiti una serie d’incontri tra Petrachi e Perinetti, ieri quello più importante (di cui vi abbiamo informato in diretta) che ha visto i due accordarsi su tre soluzioni possibili, da proporre ai rispettivi presidenti. Un ultimo contatto ancora questa mattina: volto a ribadire più che altro i concetti già espressi e sviscerati in settimana, niente di eccezionale. Ora, la palla passa ai rispettivi patron: a Cairo e Zampariniil compito di trovare l’intesa finale. Tre le soluzioni possibili, dicevamo, vediamole nel dettaglio.
SOLO CASH – La prima soluzione, quella maggiormente gradita ai rosanero, vede un Toro pronto a sborsare quanto richiesto dal Palermo, per riscattare definitivamente i cartellini di Glik e Darmian. La cifra si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro ed è qui che Cairo tentenna. Infatti, senza avere in mano i soldi derivati dalla cessione di Ogbonna, il presidente alessandrino non se la sentirebbe di investire quanto descritto per trattenere a Torino i due difensori. La distanza di fatto è lieve e i protagonisti sono pronti ad arrivare all’accordo definitivo.
UN FORTE SCONTO – Due milioni e mezzo di euro è una cifra ritenuta alta, ma non eccessiva. L'altra strada per chiudere la trattativa vede i granata intenti ad inserire una contropartita tecnica. Quelle proposte, però, sono state per ora rispedite al mittente – vedi Di Cesare – o valutate non più di 500mila euro – parliamo di Vives che piace ai rosanero, ma di cui da Palermo fanno sapere di poter anche fare a meno –. In ogni caso, con due milioni netti più l’intero cartellino del polivalente mediano, l’affare può ritenersi concluso. Con la soddisfazione di entrambe le parti.
KURTIC E UN PORTIERE – La terza ed ultima strada, vagliata proprio ieri e di cui si è accennato ancora in mattinata, è quella vede il Toro disponibile ad inserire una contropartita gradita ai siciliani, aggiungere 2 milioni e mezzo di euro (netti), assicurandosi però la comproprietà di Kurtic e una sorta di prelazione per il prestito un portiere (con opzione di riscatto): sia questo Sorrentino o Viviano. Sotto quest’ultimo profilo, quello legato alla cessione di un estremo difensore, Zamparini ha mostrato qualche riserva: il Palermo vorrebbe piazzarli subito e a titolo definitivo, senza rimandare l'eventuale incasso alla prossima stagione.
Ad ogni modo si tratta solo più di limare gli ultimi dettagli, che nel calciomercato possono certamente fare la differenza. La parti, di fatto, non sono poi così distanti. Petrachi e Perinetti hanno fatto tutto quello che era in loro potere ed ora la palla passa ai rispettivi presidenti. Lunedì e martedì, come sempre nella sua carriera professionale, Cairo sarà a Milano e anche il popolo granata conoscerà la verità.
Manolo Chirico
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