Toro News Calciomercato Il bilancio del primo mese di mercato in Europa: la Premier domina, ma la Serie A...

Il bilancio del primo mese di mercato in Europa: la Premier domina, ma la Serie A...

Andrea Novello
Il punto sul mercato all'inizio di agosto nei top cinque campionati europei

È passato poco più di un mese dall'apertura della sessione estiva di calciomercato. Una finestra particolare, scandita da date diverse nei cinque principali campionati europei. La Premier League è stata la prima a muoversi, aprendo il 15 giugno, mentre la Serie A ha dato il via alle trattative il 29 giugno. Pochi giorni dopo è toccato anche a Liga, Bundesliga e Ligue 1, tutte partite il 1° luglio. Un mese è bastato per superare abbondantemente i 3,6 miliardi di euro di investimenti complessivi e delineare già le prime tendenze del mercato europeo.

La Premier domina, la Ligue 1 è la regina delle plusvalenze

I dati fotografano una situazione piuttosto netta. La Premier League conferma una tendenza che va avanti da anni e guida sia la classifica delle spese (1,79 miliardi di euro) sia quella degli incassi (1,12 miliardi). Resta comunque il campionato con il peggior saldo: -670,6 milioni. Alle sue spalle c'è, un po' a sorpresa, la Serie A, che ha investito 676,4 milioni, incassandone 460,9 per un passivo di 215,5 milioni. Numeri simili a quelli della Liga, terza per uscite (408,4 milioni) ma con un saldo negativo ancora più pesante (-221,8 milioni). Discorso diverso per Bundesliga e Ligue 1, uniche leghe in attivo: i tedeschi chiudono il primo mese con un +27,5 milioni, mentre i francesi confermano la loro vocazione da campionato esportatore grazie a un impressionante +186 milioni, frutto di 486,2 milioni incassati a fronte di appena 300,1 spesi. Un primo bilancio che conferma le tendenze degli ultimi anni. Ma con un mese ancora davanti, i conti definitivi sono tutti da scrivere.

Tonali, Rogers e Anderson: il mercato parla inglese

Anche la classifica dei trasferimenti più costosi certifica il predominio della Premier League. Il colpo dell'estate, finora, è Morgan Rogers, passato al Chelsea dall'Aston Villa per 138 milioni di euro, davanti ai 135 milioni spesi dal Manchester City per Elliot Anderson del Nottingham Forest. Sul podio c'è anche Sandro Tonali, acquistato dal Tottenham per 108 milioni, a conferma del dominio economico dei club inglesi. Restano ai piedi del podio gli altri 99 milioni investiti dagli Spurs per Mateus Fernandes. Quattro operazioni che fotografano il potere economico inglese. Mentre tra le operazioni più rilevanti dietro agli investimenti della Premier ci sono La Liga con Anthony Gordon al Barcellona (80 milioni) e la Serie A, Gonçalo Ramos al Milan (74 milioni). Numeri che raccontano una realtà ormai evidente: quando si tratta di grandi investimenti, il mercato continua a parlare soprattutto inglese. Almeno fino a questo momento. Agosto, però, è il mese delle grandi accelerazioni e dei colpi dell'ultima ora. Le gerarchie potrebbero cambiare ancora.