Il mercato della B
Giorni febbrili in serie B in vista dell’apertura ufficiale del mercato che avverrà tra una settimana. La vera protagonista sarà la Sampdoria, obbligata a rivoluzionare l’organico per provare ad invertire la tendenza di una stagione fino a questo momento drammatica. Dopo aver di fatto chiuso con il Brescia per Juan Antonio e Berardi (5 milioni più Foti il costo dell’operazione), con l’inclusione nella trattativa di prelazioni in chiave futura, si pensa anche al centrocampo. L’obiettivo numero uno è Guarente, l’ex centrocampista dell’Atalanta che dopo l’infortunio al ginocchio non sta trovando spazio a Siviglia. Dal Padova potrebbe, invece, arrivare Cacia, in rottura con la società biancoscudata, o in alternativa Kozak dalla Lazio. Per quanto riguarda i movimenti in uscita, Palombo è sempre sotto stretta osservazione da parte di alcuni club di serie A. Dessena è destinato al Cagliari, Obiang ha stuzzicato l’interesse della Roma, mentre il Siena potrebbe riprendersi Maccarone (alternativa Piovaccari) e ha chiesto informazioni pure su Padalino e Semioli.
In casa Padova potrebbe essere Dionisi il sostituto di Cacia, con Succi pronto al rientro dopo il doppio infortunio che gli ha di fatto saltare un anno intero. Dal Sassuolo parte Cappelletti, che disputerà la seconda parte di stagione con la maglia della Juve Stabia. Vespe che stanno provando a strappare alla concorrenza anche Pettinari, ma il giocatore tentenna, avendo offerte più importanti. Su Zito ha invece messo gli occhi la Sampdoria, ma Braglia considera l’esterno sinistro di centrocampo incedibile.
Sempre rimanendo in Campania, la Nocerina è alla ricerca di un difensore centrale. Cosenza della Reggina l’indiziato numero uno. Per l’attacco, invece, la probabile partenza di Castaldo, destinazione Lega Pro, aprirebbe le porte al ritorno in serie B di Mastronunzio, che allo Spezia non ha finora brillato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA