Il vero mercato inizia ora
di Edoardo Blandino
L’allenatore è stato scelto e la data del ritiro fissata. Adesso manca solo più la squadra. La rosa del Toro è composta da troppi giocatori e bisogna abbattere i costi di gestione ora che gli introiti di sponsor e tv si sono praticamente azzerati. Vendere prima di comprare è l’imperativo. L’inizio della nuova stagione è ormai alle porte e prima verrà fatta la squadra, prima Colantuono potrà iniziare a lavorarci insieme e insegnare così il suo credo calcistico. Difficilmente la dirigenza granata riuscirà a mandare via tutti i giocatori che vorrebbe, prigionieri del loro ingaggio incredibilmente elevato. Però un tentativo andrà fatto. Ma dunque quando si potrà iniziare ad assistere ad un vero e proprio inizio del calciomercato del Toro? La risposta è semplice: da oggi in avanti.
Venerdì è il termine ultimo per raggiungere un accordo sulle comproprietà dei giocatori e l’inizio di questa settimana ha segnato una brusca accelerazione nella maggior parte delle trattative. Quasi tutte le società detengono in compartecipazione almeno il cartellino di un calciatore e quasi tutte vorrebbero evitare di andare alle buste. Anche perché significa fare un’offerta a scatola chiusa per il proprio atleta, sperando che sia superiore a quella dell’altra squadra. Basta negoziati dunque. La risoluzione viene operata mediante la presentazione di due offerte in buste chiuse: la squadra che ha offerto di più ottiene l'intero cartellino. Affascinante, ma rischioso.
È inevitabile che alla fine qualcuno vada comunque allo scontro frontale. Però molti altri preferiranno evitarlo, chiudendo di fatto le trattative per le comproprietà prima di venerdì. Ecco dunque che arriverà denaro fresco nelle case di molti club, pronti a reinvestirlo per costruire una squadra più forte e competitiva. Foschi proverà ad approfittare di questa situazione per piazzare qualche calciatore in esubero alla corte di altre squadre. Ma non solo: il Toro stesso ha in squadra Abate, Colombo e Gasbarroni attualmente in comproprietà. Il caso più spinoso, però, riguarda senza dubbio l’esterno a metà con il Milan. Alla fine del campionato sembrava destinato a tornare in rossonero, ma i recenti sviluppi non rendono più questa scelta così certa. Anche qui, se entro venerdì non si troverà una soluzione, si andrà alle buste.
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