Mercato

Le parole di Bremer un avviso per il Torino. E la società lavora per il rinnovo

Andrea Calderoni

Le sue parole hanno il sapore di un avviso per il Torino in vista del futuro

Gleison Bremer, ieri, martedì 20 luglio, sulle alture della Val Gardena, con il suo solare sorriso, ha avvisato il Torino: "Adesso vesto questa maglia e voglio essere concentrato su quello che facciamo qua. Ma nel mercato non si sa mai cosa succede. E vorrei un giorno giocare la Champions League". Parole che indicano tutta la sana ambizione del ragazzo, ambizione legittima se si considera quando sia cresciuto esponenzialmente da quando è arrivato sotto la Mole. Allo stato delle cose, salvo clamorose offerte, Bremer giocherà nel Torino nella stagione 2021/2022, con l'intenzione di affermarsi definitivamente, e poi di guardarsi intorno nella stagione successiva.

CRESCITA ESPONENZIALE - Ivan Juric l'ha messo al centro del progetto e al centro della difesa. Il croato può diventare per Bremer un altro fautore della sua crescita tecnica. Fin qui, infatti, il sudamericano è stato bravo a collezionare preziosi insegnamenti da ciascuno dei tecnici che si sono alternati sulla panchina granata negli ultimi tribolati campionati. Ha messo da parte gli insegnamenti di Walter Mazzarri, colui il quale l'ha svezzato in Italia, e poi quelli di Moreno Longo, di Marco Giampaolo e Davide Nicola. Mattone dopo mattone si è completato e ora è un difensore con un certo mercato, al quale strizzano l'occhio alcune tra le più importanti società europee. Sta, dunque, lavorando per diventare un top-player, ma anche da quanto ha dichiarato non vuole bruciare le tappe e sembra preferire un altro anno di gavetta al Torino senza coppe, prima di poter eventualmente coronare il suo sogno.

PROLUNGAMENTO - Dal canto proprio il Torino ha imparato ad apprezzare la dedizione e l'abnegazione del brasiliano ed è conscio del valore che sta acquisendo. Il club granata non vuole assolutamente farsi sfuggire l'opportunità di monetizzare con Bremer (almeno 20 milioni di euro) e proprio per questo è al lavoro, ormai da qualche settimana, per prolungare il contratto del difensore. Bremer andrà in scadenza tra due anni esatti, ovvero nel giugno 2023, ma il Torino non vuole correre il rischio di avvicinarsi troppo alla fatidica data, rischiando di abbassare le pretese per una possibile vendita. Il direttore sportivo Davide Vagnati, insieme al presidente Urbano Cairo, sta provando a impostare la strategia più corretta per rendere felici entrambe le parti, quella di Bremer, e del suo entourage, e quella societaria.