Mercato di B, ecco le prime mosse
Non si è ancora riaperto il mercato, ma alcune trattative sono già a buon punto, altre, invece, praticamente già concluse. Come sempre è accaduto negli ultimi anni, il mercato di riparazione, ancora più di quello estivo, sarà incentrato su prestiti e trasferimenti con opzioni e clausole varie, senza dimenticare il mercato degli svincolati. Difficilmente ci sarà una società disposta a mettere sul piatto denaro fresco ed è ancora meno probabile che chi abbia della liquidità sia propenso a spendere tutto oggi. D’altronde non è una novità: in tempo di crisi si fa ciò che si può, ma non è detto che si possa lavorare male.
Il Torino l’anno scorso ha rivoluzionato l’organico senza spendere un euro, eppure Petrachi è riuscito a costruire in 3 settimane una squadra competitiva pronta a lottare per i playoff. Quest’anno, però, il DS granata non cambierà troppo. Gli arrivi saranno oculati e dipenderanno molto dalle partenze, sia per un problema finanziario che a causa delle severe regole legate alla Lista per la Serie B. Come vi abbiamo già riportato le trattative in fase più avanzata sono Diana-Bellinzona e Loviso-Frosinone. Se questi affari andranno a buon fine – i presupposti ci sono tutti –, allora si potrà iniziare a pensare a qualche arrivo, visto il risparmio sugli ingaggi.
Ma i granata non sono gli unici che si stanno muovendo in questo mercato. In Serie B tutti cercano qualche elemento di quantità o qualità per rinforzare la rosa. Il Novara ha convinto Parola ad unirsi alla sua causa, dopo che in estate non gli era stato rinnovato il contratto a Cagliari. Curiosa è la situazione dell’Atalanta, con Colantuno che sta cercando di portare a Bergamo alcuni suoi pupilli. Si parla di Loria (allenato già a Torino e Bergamo) e di Delvecchio (Catania e Perugia). Per quanto riguarda l’attacco uno dei papabili è l’ex granata Bjelanovic.
Il Siena lavora per arrivare ad un terzino destro. L’idea è quella di convincere Damiano Zenoni (svincolato dal Parma) ad accettare di giocarsi il posto con Vitiello. Il Varese sta disputando un campionato di buon livello. I lombardi difficilmente potranno centrare la promozione, però non vogliono precludersi la possibilità di giocarsi i playoff fino all’ultimo. Alcune voci parlano di un interessamento per Ardemagni, anche se sembra difficile che l’Atalanta lo faccia partire senza troppi problemi.
Chi, invece, sembra destinato a rafforzarsi fortemente è il Padova dell’ex DS Rino Foschi. Dopo aver preso in estate l’attuale capocannoniere della B Succi, ora il dirigente della società veneta ha messo le mani anche sul gioiellino del Palermo Kasami. Si vocifera, inoltre, che siano in piedi numerosi altre trattative per far arrivare ulteriori giocatori di grande qualità per la cadetteria. In difficoltà è il Sassuolo. Il deludente avvio di campionato sta facendo riflettere la dirigenza neroverde sulla reale necessità di tenere tutti i giocatori più rappresentativi, con il rischio che di una forte svalutazione a giugno in caso di stagione ampiamente al di sotto della aspettative.
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